sabato 29 dicembre 2007

24 febbraio 2008. Partecipa a Ussana all'elezione dei Segretari Provinciali e Comunali del PD.

Il comitato promotore per il PD continua il suo lavoro per la formazione del PD in Italia ed ovviamente anche a Ussana. Siamo oramai vicini all'elezione dei Segretari Provinciali e Comunali del Partito Democratico. Il regolamento appena approvato indica che:

  1. le elezioni si terranno in unica giornata (dalle ore 8 alle ore 20) in data 24 febbraio 2008.
  2. possono partecipare al voto tutte le cittadine ed i cittadini residenti in Sardegna. Ciascuno deve votare nel comune dove risulta iscritto alle liste elettorali. Possono votare anche i cittadini extracomunitari in regola con il permesso di soggiorno e gli studenti e lavoratori fuori sede. Per votare bisogna versare un contributo minimo di un euro.
I seggi per le Assemblee Cittadine, vengono distribuiti in proporzione al numero di abitanti per comune. Per il comune di Ussana, che ha un numero di abitanti compreso tra le 1000 e le 5.000 unità, sono necessari 20 seggi. In particolare è previsto che: le liste per l’Assemblea Cittadina devono essere presentate, a pena di nullità, tra il 2 e il 3 febbraio 2008 alle ore 12:00, al Comitato Tecnico Regionale.

Il regolamento completo potete trovarlo nell’apposita sezione sul sito regionale del Partito Democratico http://www.pdsardo.it/. Inoltre è possibile scaricarlo cliccando qui (modificato il 04/01/08)


Il comitato promotore di Ussana invita tutti i democratici ussanesi, interessati alla formazione del PD, a contattare per ogni eventualità, il seguente indirizzo di posta: pd_ussana@tiscali.it.

lunedì 24 dicembre 2007

Buone festività e Felice 2008!

“Siamo giunti fin qui: finalmente i democratici hanno un partito. Una casa comune, grande e nuova. Adesso un’Italia nuova”.

Carissime/i democratiche/ci Ussanesi,
questo Natale è reso ancora più speciale per il compimento del processo costituente del Partito Democratico in Italia, dopo undici anni di esperienza vissuta con l’Ulivo.
In seguito alla straordinaria giornata di partecipazione del 14 ottobre 2007, vi è stata da subito la certezza che il panorama politico sarebbe cambiato rapidamente. Infatti, la nascita del PD ha portato all’accorpamento dei partiti nel centro sinistra; tale azione sta avendo influenza anche nel centro destra, dove, allo stato attuale, sono in corso dei tentativi di formazione di nuovi soggetti politici, con una conseguente semplificazione del sistema politico italiano.
A livello locale il PD dovrà esordire, attraverso i suoi rappresentanti in Consiglio Comunale e nei vari organi collegiali, esprimendo critiche sui ritardi, sulle ambiguità e sulle inadempienze dell’amministrazione comunale, informando tutti i cittadini che la scuola è trascurata, che tutte le opere pubbliche sono incompiute, che mezzo paese non ha ancora le strade asfaltate, che non c’è un piano per l’edilizia popolare, che i professionisti di Ussana sono sistematicamente ignorati per l’affidamento delle progettazioni importanti, a vantaggio di pochissimi amici esterni. Più in generale, vogliamo affermare che la nostra Ussana ha bisogno di una profonda riorganizzazione e modernizzazione se vogliamo davvero ricominciare a crescere.
Il Partito Democratico si propone di dare agli aderenti nuove strutture organizzative, che consentano di dare loro il ruolo di promotori dell'iniziativa politica e il diritto di formare le proposte da sottoporre all'approvazione o alla scelta degli elettori attivi. Il Partito Democratico si propone di far sì che gli aderenti siano soggetti attivi della partecipazione, che elaborano proposte, con un confronto democratico, e cercano le alleanze a partire dalle intese sui programmi; inoltre, gli elettori devono essere soggetti attivi delle più importanti decisioni: la leadership e le grandi opzioni politiche e programmatiche.
Il coordinamento del Partito Democratico augura a tutti i cittadini di Ussana Buon Natale e Felice Anno 2008

sabato 22 dicembre 2007

In Italia disoccupazione al minimo dal 1992

In Italia torna a crescere l'occupazione con un tasso sostenuto e nel contempo si riduce ai minimi dagli ultimi 15 anni il numero dei senza lavoro.
Secondo i dati Istat sul terzo trimestre 2007 gli occupati sono cresciuti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno di 416.000 unità.
La maggior parte dell’occupazione in aumento è stata possibile grazie al part-time che ha permesso di ottenere circa 300.000 unità in più. Sempre nel terzo trimestre il tasso di disoccupazione è sceso al 5,6% portando a quota 1.401.000 di senza lavoro.
Nel dettaglio l’occupazione è cresciuta di 74.000 unità al Sud, di 193.000 unità al Centro e di 149.000 unità al Nord; nel complesso ci sono 23.417.000 persone che lavorano in Italia.
Inoltre l’occupazione delle donne cresce con un ritmo superiore di quella degli uomini; la crescita della componente femminile è stata di 205.000 unità (con un +2,3%) mentre quella maschile è stata di 211.000 unità (pari a +1,5%).

mercoledì 19 dicembre 2007

Un albero ricco...di truffe...

Col Natale alle porte aumentano le truffe, esse spaziano dal settore alimentare a quello dei viaggi-vacanza. Un campo, che per l'occasione, si presta alla frode è senz'altro quello dei giocattoli ed a farne le spese sono sempre bambini e genitori. Ad esempio un giocattolo ‘apparentemente’ di marca, e venduto a basso costo, non solo potrebbe essere falso, ma può essere anche nocivo per la salute e la sicurezza dei bambini. La ricerca del regalo più bello, e contemporaneamente conveniente, per i più piccoli, deve essere effettuata con oculatezza assicurandoci che la confezione, l’imballaggio e il foglio illustrativo del giocattolo acquistato riportino le indicazioni obbligatorie per legge, e che la marcatura CE sia apposta in maniera visibile, e sia leggibile ed indelebile.
Inoltre, se il prezzo è troppo basso bisogna dubitare della qualità e quindi della provenienza del giocattolo. Spesso, tra l’altro, i giocattoli contraffatti sono privi della confezione rigida di cartone, e sono invece inseriti in buste di cellophane.
Massima attenzione anche nei confronti di chi effettua la raccolta fondi "porta a porta"; infatti la maggior parte delle associazioni italiane di ricerca o delle O.N.L.U.S. non hanno incaricati che vanno di casa in casa per raccogliere contributi. Evidentemente, nel caso dovesse succedere, si tratterà senza dubbi di truffa e l'unica soluzione è la denuncia chiamando immediatamente la Polizia o i Carabinieri.
Ovviamente, nella proficua sezione degli imbrogli, internet la fa sempre più da padrona; vi sono ad esempio le diffuse e-mail truffa (da cestinare all'istante) che hanno per oggetto una sgrammaticata "Racolta fondi per i bambini dell'terzo mondo".
Si raccomanda la massima attenzione, senza allarmismi eccessivi, cercando di proteggere chi, come gli anziani, resta più esposto in queste occasioni.

Sardegna: le iniziative contro il monopolio Tirrenia.

La Regione alla testa di un movimento crescente perché non sia rinnovata la convenzione alla compagnia delle Partecipazioni Statali. Il cattivo servizio per i passeggeri e le merci della Sardegna, gli altissimi costi di quella che appare sempre di più come una vera e propria servitù. Il modello della continuità aerea: un bando internazionale che assegni le rotte.

Continua a crescere il movimento contro il rinnovo della convenzione dello Stato con la Tirrenia per le rotte dal continente alla Sardegna e viceversa. La questione, risollevata dalla Giunta regionale, posta dal Presidente Soru al Governo e ripresa da un'iniziativa del capogruppo del Pd alla Camera dei Deputati, Antonello Soro, è di nuovo all'ordine del giorno per le forti pressioni esercitate da molti ambienti per la proroga della convenzione, in scadenza alla fine del 2008, sino a tutto il 2012.
Il Presidente della Regione ne ha parlato nei giorni scorsi in una conferenza stampa con l'assessore Broccia, e poi in una intervista al quotidiano La Repubblica. L'assessore è stato audito inoltre in Consiglio regionale dalla commissione presieduta da Stefano Pinna, che oggi ha votato una risoluzione che invita il Parlamento e il Governo a muovere i passi necessari in direzione del blocco della proroga della convenzione con la Tirrenia. Nei giorni scorsi avevano preso posizione il sindacato regionale Cgil, l'Api sarda, le organizzazioni artigiane; oggi è la volta dell'IrS Indipendenzia Repubblica de Sardigna, e di moltissimi cittadini sardi molti dei quali emigrati.

sabato 15 dicembre 2007

CRITICA POLITICA - POLITICA CRITICA

La collettività sfrutta la politica per esercitare, in maniera soprattutto indiretta, quella sovranità che l’art. 1 della Costituzione le attribuisce senza sottintesi:
“…. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.”
La critica politica deve provocare una reazione per far avere alla società risposte sul modo di gestire la cosa pubblica. La sovranità che l’art. 1 della Costituzione affida al popolo confluisce anche nell’interesse alla critica politica, poiché il suo esercizio permette il dibattito sulla sovranità stessa di chi già esercita l’egemonia territoriale.
La critica politica, espressa dalla collettività, consente, solamente per un costruttivo interesse pubblico, che l’attività di personaggi pubblici venga attaccata nelle sue fasi, proprio per stimolare una reazione, alimentando così il dibattito democratico su una questione politica, ovviamente di interesse pubblico.
Da ciò si producono effetti soprattutto al riguardo della verità dei fatti su cui la critica si basa. Quando la critica si indirizza su fatti precisi, documentati e testimoniati, allora non si può ignorare la loro verità. Ma quanto più generica è la critica, tanto più sconnessa risulterà la verifica di chi dovrà rispondere. Se dunque non viene garantita un’ampia libertà di argomentazione, che fa della critica politica un fondamentale ed immancabile controllo del potere, i detentori del potere stesso si vedono costretti a rispondere alle domande poste loro attraverso la proposizione di ulteriori argomenti critici.
Quando la critica politica non si basa su fatti specificati essi invece non hanno legittimità. Perciò si potrebbe sconfinare nel gratuito insulto. Si arriva all’insulto proprio quando la meschinità delle argomentazioni trattate rende impossibile una replica su basi razionali.
Ad esempio affermare che un avversario politico è un “pidocchio” coincide con un semplice insulto. Perché non vi è alcun fatto su cui basare la critica e su cui replicare. Ancora meno può essere definita come esposizione razionale. Inoltre non vi sarebbe interesse pubblico a sapere se un individuo può essere considerato un "pidocchio".
Contrariamente, se si qualifica come “lottizzato” un soggetto politico allora si potrebbe parlare di critica politica. Questo termine indica chi occupa una carica pubblica per effetto del suo pensiero politico, perciò ora la critica descrive un preciso fatto seguito da un’argomentazione razionale, contro la quale si possono contrapporre argomentazioni razionali che mirino a negare la validità della prima. Infatti non ci sono dubbi che esista un interesse pubblico riguardo la prassi della lottizzazione.
Ormai in tutta l’Italia, compresa Ussana, la critica accompagnata da valide argomentazioni non trova risposte; a quesiti o ad interrogazioni (come quelle che si presentano nei consigli comunali) si sentono contro-domande o rumorosi silenzi. Tuttavia la critica politica andrebbe accettata; inoltre la politica critica non potrà mai mancare, perché lo richiede la democrazia e affinchè i veri democratici non si rivelino miseri fantocci.

venerdì 14 dicembre 2007

Innovazione tecnologica, internet senza fili all'Università di Cagliari

Nuove postazioni web e piattaforme wi fi che consentiranno l'utilizzo gratuito della rete internet, senza fili. Sono solo alcuni dei nuovi servizi informatici di cui potranno disporre gli studenti dell'Università di Cagliari. I nuovi servizi saranno presentati nel corso di una conferenza stampa venerdì 14 dicembre alle 11.30 nella sede del Rettorato in via Università. A margine della presentazione si svolgerà anche un incontro a cui parteciperanno autorità del mondo politico e universitario e studenti.

L'incontro si aprirà con i saluti del rettore dell'Università degli studi di Cagliari Pasquale Mistretta. A seguire il direttore generale dell'assessorato regionale degli Affari Generali Antonella Giglio illustrerà il progetto Sax-P, mentre il responsabile Sistemi di comunicazione e web dell'Università di Cagliari Roberto Porcu presenterà gli interventi per favorire l'accesso a internet da parte degli studenti dell'ateneo cagliaritano. Interverranno anche i rappresentanti degli studenti e del corpo docente. Chiuderà i lavori l'assessore regionale degli Affari Generali Massimo Dadea.

I nuovi servizi informatici dell'Università di Cagliari rappresentano una parte dei quattro progetti, realizzati dalla Regione assieme agli Atenei isolani e agli Enti regionali per il diritto allo studio universitario, che mirano a facilitare l'accesso a internet da parte degli studenti nelle sedi delle Università e degli Ersu.

I progetti, per i quali la Regione ha stanziato 400 mila euro, rientrano in una convenzione stipulata tra la Direzione Generale dell'Assessorato degli Affari Generali, i due Rettori delle Università degli Studi di Cagliari e Sassari e i due direttori dell'Ersu di Cagliari e di Sassari. "L'azione della Giunta regionale – spiega l'assessore Dadea – in questi tre anni di governo si è sviluppata partendo dalla visione strategica che la conoscenza è la prima infrastruttura di cui ha bisogno la nostra isola. Grazie a questi progetti, che fanno parte di un più ampio piano regionale finalizzato all'eliminazione del cosiddetto digital divide, gli studenti avranno la possibilità di usufruire, gratuitamente e senza fili, di quell'enorme contenitore d'informazioni che rappresenta oggi la rete internet".

http://www.regione.sardegna.it/



mercoledì 12 dicembre 2007

Berlusconi indagato: corruzione.

Lui dice: facevo solo la corte.
Finocchiaro: l'avevo già detto.

Corruzione e istigazione alla corruzione. La Procura di Napoli iscrive Silvio Berlusconi nel registro degli indagati. Avrebbe corrotto il presidente di RaiFiction Agostino Saccà, segnalandogli alcune ragazze da far lavorare e avrebbe istigato alcuni senatori dell'Unione a passare dalla sua parte pagandoli profumatamente. Ma al di là del corso delle indagini, esce un'idea della politica da calcio mercato. L'Unione sdegnata, Forza Italia fa quadrato, gli alleati della Cdl per ora tacciono.



domenica 9 dicembre 2007

9-10 dicembre 2007: il Mediterraneo a Cagliari

Nel novembre 2007 ad Alghero si è tenuto il vertice con l'Algeria che, con Prodi e D'Alema in testa, ha consentito di firmare l'intesa con l'Algeria per il gasdotto. In questi giorni si terrà il D10 al T-Hotel di Cagliari, cui parteciperanno i vari ministri della difesa dell'area mediterranea e che risulterà essere un'altra prova generale in termini di sicurezza poiché si arriverà al luglio 2009 nell'Isola di La Maddalena per l'appuntamento chiamato G8.
La Sardegna sta ora occupando (per conto dell'Italia intera) la scena internazionale. Dunque ci troviamo e ci troveremo in un'isola-vetrina che, nonostante gli alti rischi, avrà un'occasione unica per crescere. Per il G8 si aspettano infatti 20.000 persone, tutte dirette nel nord-est della Sardegna, accanto o su quell'isola che per 35 anni è stata degli americani e che cerca di riproporsi in chiave turistica.
Il 9 ed il 10 dicembre al T-Hotel si discuterà in primis di flussi migratori e di clandestini e verrà istituito un Collegio di sicurezza e difesa del Mediterraneo occidentale; l'Italia si è candidata a ospitarlo e la sede permanente potrebbe essere proprio a Cagliari.
Tutti gli ingredienti (immancabili in appuntamenti simili) potranno risultare minimizzati per via dell'insularità della nostra regione; a Cagliari sono nati i vari comitati anti-D10 che svolgeranno delle manifestazioni (pacifiche) affinché tutte le voci vengano ascoltate e si possano affiancare a quelle dei vari ministri, sperando che non manchino le ben note ospitalità e cordialità dei sardi.
Fra i temi inseriti nell'agenda ufficiale vi sono la proposta della Libia di un'organizzazione per lo sminamento, di un centro di ricerca e studi strategici euro-maghrebino da parte della Tunisia e di un sistema virtuale di controllo dei traffici marittimi nel bacino del Mediterraneo dell'Italia.
Ci saranno inoltre ulteriori incontri per discutere del Kosovo (da cui si teme possa partire una scintilla che porti ad infiammare i Balcani) e di altre grandi questioni quali Iraq ed Afghanistan.

giovedì 6 dicembre 2007

Una proposta: il Pd in difesa del Piano paesaggistico regionale.

Riportiamo oggi una lettera di Rosa Maria Patteri pubblicata su http://www.altravoce.net/ e che porta discussioni serie al percorso del nuovo Partito Democratico sardo.

Un'idea per il Pd in cerca di contenuti: partiamo dalla difesa del Piano paesaggistico

La Sardegna “turistica” ha smarrito la coscienza dei reali motivi che davano un senso alla sua identità, rendendola unica al mondo o comunque di rara bellezza: sardi come popolo millenario; entroterra selvaggio che lo ha reso luogo ideale per le leggendarie storie di resistenti e banditi che, nel bene o nel male, hanno aggiunto fascino alla nostra terra (inutile negarlo); riti e tradizioni che affondano radici nei secoli prima; il modo di vivere orgoglioso, riservato e spesso diffidente ma sempre ospitale verso lo straniero che meriti fiducia; il tutto con un contorno di paesaggi, coste e mari da rendere l'isola intera intrigante e misteriosa, luogo ideale dove «perdersi e ritrovarsi». Dovrebbero essere questi alcuni dei motivi che ancora attirano turisti in cerca di svago da noi.
Invece: “pacchetti” per villaggi turistici e resort concepiti come bunker dove dentro ci trovi tutto tranne la Sardegna, con all'interno servizi adeguati a standard intercontinentali e cucina internazionale dove latitano costantemente i nostri prodotti isolani; collocazione degli hotel sempre più lontano dai paesi ma sempre più prossimi alla battigia, con parate di ombrelli e sdraio a lottizzare spiagge e scogli, hanno trasformato la nostra terra, nel nome di un malinteso modo di fare turismo, in un posto dove ora, per i tour operator la differenza fra Sardegna e Sharm el Sheik o Croazia, risiede non nelle sue peculiarità ambientali ma nei prezzi concorrenziali.
Un confronto che saremmo destinati a perdere nell'immediato futuro con l'inevitabile conseguenza di usura del territorio, suo stravolgimento e “livellamento”: il degrado del territorio rende uguali anche luoghi molto distanti fra loro mentre la qualità e il rispetto della specificità rende unici e distinti, posti limitrofi.
L'inversione di rotta, quindi, è improcrastinabile.
Il PPR sarà l'àncora di salvataggio per il patrimonio naturalistico e ambientale residuo sopravissuto, che farà da supporto alle nuove strategie turistiche che intendono fornire prodotti seri e onesti ai viaggiatori temporanei. Il PPR si preoccupa e si cura del futuro della nostra terra.
La destra sta facendo dell'anti-PPR il suo di punto forza. I vincoli e le regole hanno da sempre fatto venire le coliche ad un certo mal interpretato liberismo. La destra sarda non ha dubbi: meglio una Sardegna rinchiusa in un sarcofago di cemento che una Sardegna conservata come un museo a cielo aperto. La prima sazia come un uovo che mangi subito oggi, la seconda come una gallina covaiola che preservi oggi dalla mannaia ma che ti darà, domani, molte uova, brodo e carne.
Il paniere della destra sarda, è colmo di uova pronte all'uso, dimenticando che tutte le galline nascono da uova intere mentre dalle frittate non nasce niente. La Sardegna ne ha cucinate molte di porzioni di territorio ad uso frittata.
Considerato che il PD sardo attende di essere riempito di “contenuti”, sia il PPR, dunque, il primo, il basilare, il sine qua non, dei contenuti del programma del partito. Il PPR farà la prima ed inequivocabile differenza fra destra e PD.

domenica 2 dicembre 2007

IL DIRITTO DI CRITICA POLITICA E' DIVERSO DALLA DIFFAMAZIONE

Accogliendo la richiesta dei legali dell'assessore Nerina Dirindin, il Tribunale di Sassari ha archiviato il procedimento per diffamazione a mezzo stampa aperto in seguito alla querela da parte degli ex assessori regionali alla Sanità, Giorgio Oppi e Roberto Capelli.

La vicenda risale al 2005: nel corso di una conferenza stampa l'assessore Dirindin, parlando dei direttori generali delle Asl sarde, definì "scellerato" il patto secondo il quale "i manager rinunciavano al 20% del compenso ma non erano tenuti a raggiungere gli obiettivi ". Insieme all'assessore sono stati chiamati in causa da Giorgio Oppi e Roberto Capelli anche i quotidiani che riportarono le affermazioni della Dirindin.
Come già accaduto con il Tribunale di Cagliari nell'aprile del 2006, il Tribunale di Sassari oggi ha deciso per l'archiviazione, riconoscendo all'assessore Dirindin l'assenza di intento diffamatorio e la sostanziale rispondenza al vero della sua affermazione, nell'esercizio del diritto di critica politica.

[Fonte: http://www.regione.sardegna.it/]

AAA GIOVANE POLITICA CERCASI-zona Italia-zona Ussana.

Ci eravamo dimenticati di far i complimenti al giovane venticinquenne che ha realizzato la grafica del nuovo simbolo del Partito Democratico: finalmente un dato positivo visto che si tratta di gioventù.
Infatti ciò che, a parere di molti extra-politici, crea contraddizione nel Pd sta proprio nell’assimilare il vecchio che va via e il nuovo che sboccia.
Da quando si è iniziato a parlare di questo moderno soggetto politico, avviato verso qualcosa di assolutamente diverso dall’odierno quadro politico, ad oggi, di "nuovo" in tanti trovano soltanto il simbolo. Bisognerebbe diffondere le motivazioni per le quali vi sia enorme differenza con la vecchia Margherita e i Ds.
Se gli italiani non arrivano a cogliere le differenze forse sarà perché non capiscono cosa sia la parte nuova? O forse perché non si sono lasciati incantare dalle chiacchiere, soprattutto di certi nonni della politica Italiana?
Tuttavia i giovani incalzano, a loro spetterà il vero cambiamento, dovranno mettersi in gioco, altrimenti tutto sarà perso. Devono lottare a denti stretti, democraticamente, affinché possano riuscire a mandare a casa varie generazioni politiche che hanno combinato solo guai per l’Italia.
Sono i giovani la speranza, a patto che non si facciano condizionare dalla cattiva politica che ha prodotto fino ad oggi l’attuale classe governante, irriverente e immorale; vi è l’esigenza di giovani che abbiano una concezione diversa che aspiri unicamente a migliorare le condizioni di vita di tutti i cittadini d’Italia (anche di chi aspira a diventarne cittadino) e che in particolar modo si opponga allo sfruttamento ed alla commiserazione dell’ignoranza.
Per fare ciò bisogna essere coscienti che non c'è solo il "nuovo", ma anche il "vecchio"; cioè quello che viene spesso mascherato come il “contributo della tradizione” e come la “logica di appartenenza ideologica” e che rappresenta invece le cerchie personali e particolaristiche.

sabato 1 dicembre 2007

LE GUERRE DEGLI ALTRI

Sabato 24 novembre 2007, attentato suicida a Pagman, a 20 chilometri da Kabul.
Obiettivo della bomba le truppe italiane impegnate nell'inaugurazione di un ponte: un soldato e' morto, altri tre sono rimasti feriti.
All'ospedale di Emergency si preparano ad accogliere gli altri feriti: al momento dell'esplosione, Mazhab e Farad, 12 anni, stavano camminando verso la scuola; Mustafa', 25 anni, sorretto dalle sue stampelle, guardava i soldati al lavoro; Nazir osservava la scena dal tetto della sua casa.
In pronto soccorso si stabiliscono le urgenze, in sala operatoria il chirurgo arresta le emorragie e rimuove le schegge.
Mustafa' e' gia' nel suo letto, immobile e muto: l'esplosione gli ha bruciato il volto, le schegge gli hanno procurato ferite al dorso e alle braccia.
Quando l'infermiera alza il lenzuolo per la medicazione si vede che Mustafa' e' gia' stato «vittima di guerra». Ha subito quella che tecnicamente si chiama «disarticolazione di anca»: un'amputazione radicale a cui si ricorre in caso di devastazione completa degli arti inferiori. Dieci anni fa, a 15 anni, Mustafa' e' saltato su una mina.

Per approfondimenti sull'attivita' di Emergency in Afganistan:http://www.emergency.it/menu.php?A=002&SA=007&ln=It

Per sostenere le attivita' di Emergency:http://www.emergency.it/menu.php?A=004&SA=021&P=177&ln=It

martedì 27 novembre 2007

L’Università seleziona 10 studenti redattori per trasmissioni radiofoniche e televisive.

La Direzione Orientamento e Comunicazione dell’Università di Cagliari ha organizzato l’iniziativa “Onda libera”, costituita da un ciclo di 10 trasmissioni radiofoniche e 10 televisive da trasmettere via web e tramite emittenti locali. Le trasmissioni servono a illustrare vari aspetti della vita di Ateneo, in particolare le attività di orientamento agli studi e al lavoro.
E’ stato pubblicato un bando per selezionare 10 studenti-redattori: 5 per la attività radiofoniche e 5 per le attività televisive. Gli studenti interessati devono presentare, unitamente al modulo di domanda, un dettagliato curriculum vitae dove vanno indicate le esperienze giornalistiche; si possono allegare eventuali titoli.

Le domande, unitamente al CV e ai titoli, vanno presentate entro il 10 dicembre 2007.
Il testo integrale del bando di selezione, con il modulo di domanda scaricabile, è reperibile all’indirizzo web http://www.unica.it/pub/19/index.jsp?is=19&iso=298
Ulteriori informazioni si possono avere presso il Centro Orientamento di Ateneo, Via Ospedale 121, Cagliari, Tel 070 675 8401, indirizzo mail fsotgiu@amm.unica.it .

[fonte: http://www.unica.it]

domenica 25 novembre 2007

Dopo quarant'anni...il "Che"

Ernesto Rafael Guevara De la Serna più noto come Che Guevara (Rosario, 14 giugno 1928 – La Higuera, 9 ottobre 1967) è stato un rivoluzionario argentino.
Il soprannome di "Che" gli venne attribuito dai suoi compagni di lotta cubani in Messico, e deriva dal fatto che Guevara, come tutti gli argentini, pronunciava spesso l'allocuzione "che". La parola deriva dalla lingua Mapuche e significa "uomo", "persona", e venne ripresa nello spagnolo parlato in Argentina e Uruguay, per chiamare l'attenzione di un interlocutore, o più in generale, come un'esclamazione simile a "hey".
Guevara fu membro del Movimento del 26 di luglio e, dopo il successo della rivoluzione cubana, assunse un ruolo nel nuovo governo, secondo per importanza al solo Fidel Castro. Nella prima metà del 1959 (fra gennaio e giugno), fu il responsabile, il procuratore generale della fortezza militare di La Habana in cui vennero svolti i processi a carico dei militari del regime accusati di crimini di guerra, mentre rivestiva tale ruolo decise la condanna alla pena capitale tramite fucilazione di circa 55 prigionieri. Secondo Orlando Borrego Guevara fece osservare tutte le regole processuali e fu accusato da alcuni di rallentare i processi per "esigere eccesso di elementi probatori". Secondo Tony Saunois vennero condannati coloro che si erano resi responsabili di torture e assassinii durante la dittatura di Batista.
Dopo il 1965, lasciò Cuba per "esportare la rivoluzione", prima nell'ex Congo Belga (ora Repubblica Democratica del Congo), poi in Bolivia. L'8 ottobre 1967 venne ferito e catturato da un reparto anti-guerriglia dell'esercito boliviano - assistito da forze speciali statunitensi ossia agenti speciali della CIA - a La Higuera, nella provincia di Vallegrande (dipartimento di Santa Cruz). Il giorno successivo venne ucciso nella scuola del villaggio. Il suo cadavere - dopo essere stato esposto al pubblico a Vallegrande - fu sepolto in un luogo segreto e ritrovato da una missione di antropologi forensi argentini e cubani, autorizzata dal governo boliviano di Sanchez de Lozada, nel 1997. Da allora i suoi resti si trovano nel Mausoleo di Santa Clara de Cuba.

A quarant’anni dalla sua scomparsa dedichiamo ai "rivoluzionari ussanesi" un suo pensiero:
"O siamo capaci di sconfiggere le idee contrarie con la discussione, o dobbiamo lasciarle esprimere. Non è possibile sconfiggere le idee con la forza, perchè questo blocca il libero sviluppo dell'intelligenza."

giovedì 22 novembre 2007

PUBBLICITA' REGRESSO

Offerta, offertissima, cari concittadini e care concittadine:
l'Amministrazione comunale s.p.a. ha inventato un metodo rivoluzionario per risolvere il vostro problema ormai quotidiano della ricerca del parcheggio!
Tutti voi avete grosse difficoltà a trovare un parcheggio per la vostra auto (soprattutto se guidate un SUV) nella grande metropoli di Ussana!
Perciò il palazzo comunale fornirà a tutti gli ussanesi:
  1. un kit per tracciare le vostre personali strisce sull'asfalto (rullo + nastro da carrozziere + riga);
  2. 5 litri di vernice: rigorosamente GIALLA.
  3. un cartello estensibile che indica il divieto di sosta (piede con zavorra antimaestrale + palo in acciaio cromato + cartello rispondente alle norme vigenti).
  4. un mezzo vigile ausiliario che provvederà a multare coloro che vi ostacoleranno durante la manovra di parcheggio.

Inoltre per le prime 500 richieste vi regalerà le lettere (stile times new roman) per poter personalizzare il vostro parcheggio!
Questa incredibile offerta è accessibile a tutti poiché l’unico requisito deve essere: RUBARE IL PARCHEGGIO DESTINATO AI DIVERSAMENTE ABILI.


P.S.: NOI INVECE CHIEDIAMO ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE S.P.A. CHE SI OCCUPI DI SISTEMARE TUTTI I PARCHEGGI RISERVATI AI DIVERSAMENTE ABILI; A PARTIRE DA QUELLO DI PIAZZA MUNICIPIO, FATELO PER LORO.













martedì 20 novembre 2007

1000 milioni di firme!



Ricordate l'ingegner Cane di "Mai dire domenica", interpretato da Fabio De Luigi? Quello delle cifre da far girare la testa...milllleee!
Lo psiconano nei tg di ieri appariva così; intento nel dare i numeri, come sempre, l'ha sparata grossa sulle firme degli italiani per mandare a casa il governo Prodi. In preda ad una crisi mistica, ha rivelato che hanno firmato in 7, no 8, anzi 10 milioni di italiani, come poi confermato dalla sua amante MVB (Michela Vittoria Brambilla) a "Otto e mezzo" (il programma dell'ingombrante ex PCI e ex CIA, Ferrara). Ebbene si, in tre giorni hanno firmato in 10 milioni di persone: 8 di FI più 2 dei Circoli della Libertà! Noi ci chiediamo: ma in questi 10 milioni saranno stati conteggiati anche chi ha mandato un sms o ha chiamato al numero fisso? Si, perchè si poteva aderire a queste intense giornate di democrazia, anche mandando un sms oppure chiamando ad un numero, tipo televendite, per aderire a questa inziativa. pensate voi la serietà!
In realtà, lo psiconano con la nascita del PD doveva innovare lo scenario del centrodestra ormai decrepito. E allora ha pensato di formare un nuovo partito (tale partito del popolo), ma cambiando solo il nome a FI, perchè gli altri alleati hanno già mandato a dire di ripassare. Vuoi vedere che si è dato la zappa sui piedi da solo? Voleva imitare il PD, ma non solo gli è riuscita male l'iniziativa, ma anche gli alleati, finalmente storcono il naso. Nel PD sono confluiti i due maggiori partiti dello schieramento di centrosinistra, più altre componenti della cosidetta società civile, e alla luce del sole hanno dato la possibilità di votare (non firmare) a tutti gli italiani, con seggi, presidenti di seggio, scrutatori, organi garanti, etc.
Le 10 milioni di firme da chi sono state controllate? Sono tutte firme vere? mah!
Tra vedere e non vedere, turandoci per bene il naso, siamo entrati anche nel sito di Fi, ma di collegi dei garanti nemmeno l'ombra...solo il sondaggio sul nuovo (?) nome del partito.
Ma noi non ci appelliamo a queste piccolezze; le firme, come ricordato ieri scherzosamente da Franceschini, potevano essere anche 55 milioni (ma a 55 milioni si dovevano fermare!), ma c'è un dato politico rilevantissimo, come giustamente fatto osservare da Veltroni: la CdL non esiste più!
A forza di annunciare spallate lo psiconano ha sfasciato la sua di coalizione!

giovedì 15 novembre 2007

Casta che ti casta...

Problemi alla vista ne abbiamo tutti, sia che siano dovuti alla miopia e sia che siano dovuti all’ipermetropia, così nell’insicurezza di ciò che appare ai nostri occhi ci avviciniamo a questo cartello:




cavolo! ma ci vedevamo bene allora! C’è scritto: UFFICIO AMMINISTRATORI.



Sorprendente!!!
In tempi di casta, anche a Ussana c’è chi sguazza sull’utilizzo delle proprie cariche pubbliche; infatti ora nella Piazza Municipio anche l’Amministrazione comunale s.p.a. ha piazzato in vari punti i suoi sudati parcheggi.
Questi parcheggi per amministratori possiamo certamente definirli inutili, ma ciò che più infastidisce (come si vede dalla foto) è vedere ridotto il PARCHEGGIO destinato ai portatori di handicap.
Non ci sembra siano rimasti gli spazi necessari affinché una persona diversamente abile possa scendere e salire dalla sua auto a seconda delle sue esigenze.


Dopo l’introduzione del disco orario (20 minuti max.) siamo passati ai parcheggi per gli amministratori, e tra qualche mese cosa ci sarà proposto? Forse passeremo alle strisce blu?
Oltretutto come si può pensare di appropriarsi dei parcheggi dei cittadini quando non si pensa ai bisogni degli ussanesi?
Per esempio vorremo che l’Amministrazione comunale s.p.a. si preoccupasse di far tracciare le STRISCE PEDONALI in tutta Ussana.
Non ci crederete cari lettori ma l’ultima occasione in cui venne rifatta la segnaletica orizzontale (strisce pedonali soprattutto) è stata in coincidenza delle elezioni del 2005.
Le strisce pedonali servono sempre e non ogni 3, 4 o 5 anni.

Vorremo pertanto dare qualche consiglio all’Amministrazione s.p.a.:
- TRACCIATE LE STRISCE PEDONALI;
- TRACCIATE TUTTA LA SEGNALETICA DI TERRA;
- SISTEMATE LA SEGNALETICA VERTICALE;
- ELIMINATE I VOSTRI PARCHEGGI PRIVATI.

IN PAROLE SPICCIE:
- RENDETE PIU’ SICURE LE NOSTRE STRADE!

Fatelo per i bambini e per gli anziani, fatelo per tutti gli ussanesi.

lunedì 12 novembre 2007

ADSL a Ussana: ci pensa RENATO SORU!

Finalmente notizie serie e produttive per voi ussanesi: la Direzione Generale degli Affari Generali e Riforma della Regione Autonoma della Sardegna ha pubblicato il bando per l'affidamento dell'appalto di forniture denominato "infrastrutture e servizi a banda larga nelle aree svantaggiate del territorio regionale (SICS II)", rivolto alla riduzione del divario digitale nell’Isola, con scadenza per il 10/12/2007. Si tratta di un bando che prevede interventi sul tema dell'Accordo di Programma Quadro in materia di Società dell'Informazione della Sardegna, Atti Integrativi II e III.



L’appalto ha per oggetto la progettazione, realizzazione e manutenzione, per un periodo di almeno 15 anni, di un’infrastruttura in fibra ottica che assicuri:
  1. il collegamento in fibra ottica delle centrali per tutti i comuni con popolazione superiore a 1.500 abitanti;

  2. il collegamento in fibra ottica di tutte le aree produttive (Consorzi Industriali, ASI e ZIR);

  3. il collegamento in fibra ottica per tutti i presidi ospedalieri.

L’aggiudicatario dovrà inoltre garantire l’erogazione dei servizi di connessione in banda larga in tutti i Comuni della Sardegna, compresi quelli con popolazione inferiore a 1.500 abitanti, anche con l’impiego di tecnologie wireless.
Fra i comuni con più di 1500 abitanti è presente la nostra Ussana.
Infatti nel precedente bando chiamato SICS I, noi ussanesi non apparimmo poiché l’attuale Amministrazione comunale s.p.a. di Ussana non fece domanda di partecipazione; tuttavia ora il nostro presidente della Regione, Renato Soru, ha aggirato l’enorme ostacolo ussanese (cioè l’ignoranza di vari personaggi).
Avremo finalmente l’ADSL già per il 2008, perché non saranno necessarie le conferme dei sindaci dei vari comuni interessati.

Vedere per credere!!!

Scaricate il bando della regione!!!

Questi sono i link tramite cui potete scaricare il bando completo ed apprezzare il lavoro svolto dalla Regione Sardegna nei confronti di Ussana e di tutti gli altri paesi sardi, in merito all’ADSL:

http://www.regione.sardegna.it/j/v/25?s=47329&v=2&c=248&t=1

http://www.regione.sardegna.it/j/v/25?s=57048&v=2&c=244&t=1

http://www.regione.sardegna.it/j/v/55?s=1&v=9&c=389&c1=1292&id=5738

http://www.regione.sardegna.it/j/v/66?s=1&v=9&c=27&c1=&id=5390

sabato 10 novembre 2007

La parola ai consiglieri - 2

Oggi pubblichiamo il secondo documento inviatoci dai consiglieri di "Ussana democratica": un'interrogazione fatta nel Consiglio comunale del 20 Settembre 2007, sul problema scuola.
Buon week-end a tutti!


"L’anno scolastico 2007/2008 non è iniziato bene nel nostro Comune. I locali si stanno rivelando oramai gravemente insufficienti, e quelli che ci sono si trovano in stato fatiscente. Nella scuola materna i bambini sono stipati in aule troppo piccole, e a settembre, sette degli aventi diritto alla frequenza erano in lista d’attesa. Ora la lista d’attesa si è ridotta a soli due bambini grazie alla rinuncia di alcuni genitori che non avevano intenzione di far frequentare ai propri figli la scuola pur avendone diritto. Ma se pure si fosse trattato solo di un bambino, il problema è rilevante. E’ infatti assolutamente necessario accogliere tutti i bambini le cui famiglie hanno chiesto la frequenza alla scuola materna, servizio comunale primario, e nel contempo, è un dato di fatto che gli spazi non sono più sufficienti.
L’amministrazione comunale, così attenta alle esigenze dello sport locale (precisiamo: del calcio, anzi, neanche di quello) e così sollecita nella realizzazione del campo erboso, non altrettanto è stata previdente nel fare pochi calcoli: il paese si sta ingrandendo, il Piano Urbanistico Comunale è stato modificato prevedendo discutibili nuove aree fabbricabili di espansione, l’ufficio tecnico comunale rilascia un gran numero di autorizzazioni edilizie, l’ufficio demografico comunale registra un aumento della popolazione derivante dall’immigrazione e dalle nuove numerose nascite, ma le scuole rimangono quelle di trent’anni fa, fatto salvo qualche aggiustamento in itinere, a seconda delle esigenze. Un’aula qui, un’aula là, magari senza bagni, i ragazzi delle medie che a turno migrano nel vecchio edificio pericolante e fatiscente delle vecchie scuole elementari, il tutto attraversando un cortile paragonabile ad un percorso di guerra. Muretti divelti, gradini semi distrutti, aiuole abbandonate che a primavera si trasformano in cespugli di erbacce facilmente infiammabili e in fonti di pericolo anche per gli insetti che vi si possono annidare, cancelli di accesso alla struttura scolastica che da tre si sono ridotti ad uno solo – quello meno felice di via Crispi – dopo la chiusura dell’accesso di via Satta da parte dei vigili del fuoco per potenziale caduta di calcinacci dall’acquedotto che a sua volta ha necessità di urgente manutenzione. Non siamo messi bene. Le soluzioni ci sarebbero: abbiamo un locale sicuramente da sottoporre a manutenzione ma esistente, l’ex Esmas, che potrebbe fungere da polo scolastico aggiuntivo, e occorrerebbe una minima sensibilità verso il problema dei locali scolastici esistenti, verso la popolazione che ha bisogno di servizi, oltre che di sagre e di campi erbosi. "

GRUPPO CONSILIARE "USSANA DEMOCRATICA"

p.s.: da un commento fatto dal capogruppo di "Ussana democratica" nel post dal titolo "Le scuole elementari di Ussana tra calvario e tornello" abbiamo appreso che la soluzione proposta dai consiglieri non sarà presa in considerazione, visto che il Sindaco s.p.a ha dichiarato che nelle aree dell'ex ESMAS dovrà sorgere il nuovo palazzo comunale! A noi sembra una delle tante bufale rifilateci in questi anni, proprio come l'imminente apertura del club house. Perciò a sinistra vi proponiamo uno dei nostri sondaggi!

venerdì 9 novembre 2007

La parola ai consiglieri

I consiglieri di "Ussana democratica" ci hanno inviato due documenti; uno sul consiglio comunale notturno, proposto oggi, e uno sul problema della scuola che vi proporremo domani.
Ovviamente, molto volentieri pubblichiamo questi documenti che fanno il punto, in modo rigoroso, su quanto accaduto di recente nel "Palazzo" e sul problema della scuola che abbiamo affrontato anche noi di recente.

"Per la prima volta in questa legislatura, e per la prima volta in assoluto dal 2000, siamo stati convocati ad un Consiglio Comunale serale, lunedì 29/10/2007 ore 18:00. Un evento storico! Non è però merito delle nostre continue richieste (verbali e scritte) in tal senso, ma perché un consigliere di maggioranza si è reso conto che la mattina è più utile per lavorare rispetto al pomeriggio. Sta di fatto che tale consiglio aveva come oggetto principale l’approvazione di modifiche allo Statuto dell’Unione dei Comuni del Basso Campidano, al quale Ussana insieme a San Sperate, Monastir, Villasor e Nuraminis appartiene.
Già nel mese di luglio scorso l’oggetto era stato portato in Consiglio, e il gruppo consiliare “Ussana Democratica” si era dichiarato contrario alla modifica che prevede la trasformazione dell’assemblea dell’Unione (composta da rappresentanti di maggioranza e minoranza di tutti i consigli comunali dei comuni aderenti) in un ristretto consiglio di amministrazione composta dai soli sindaci dei comuni detti. Una norma regionale (L.R. n. 12/2007) prevede tale trasformazione, e benché sia stata emanata da un governo regionale di centrosinistra, sia nel consiglio comunale di luglio, sia in quest’ultimo del 29 ottobre, abbiamo espresso il nostro vivo dissenso per la mancanza di rappresentatività delle minoranze.
Il problema della maggioranza consiliare stava nel fatto che per l’approvazione di norme o di modifiche statutarie, occorre la maggioranza di due terzi dei consiglieri assegnati, e per ben tre sedute consecutive la maggioranza non è riuscita ad avere i numeri (gli altri Consigli si sono tenuti martedì 30 ottobre ore 22:00, giovedì 1 novembre ore 10:00 e nella quarta seduta del 3 novembre alle ore 13:00 per presa d’atto della maggioranza l’oggetto è passato). Il Sindaco, e via via assessori e consiglieri di maggioranza hanno richiesto per la prima volta in questa legislatura la collaborazione della minoranza per poter approvare le modifiche, salvo poi, dopo il nostro coerente annuncio di voto contrario, iniziare un discorso colmo di invettive e di mal celati insulti nei confronti della minoranza. Le parole dette dal Sindaco (con uso di termini fortemente volgari) in reazione al nostro dissenso sono fuori da ogni logica dialettica, non sono accettabili né all’interno né all’esterno di un’aula consiliare, e meraviglia come gli altri consiglieri di maggioranza possano invece condividerle.
E’ toccante come ci venga chiesto la collaborazione soltanto in caso di necessità, quando invece alle nostre pressanti richieste di coinvolgimento nelle scelte importanti di governo del paese siamo stati totalmente ignorati, ci siamo sentiti ripetutamente dire che in quanto minoranza non contavamo nulla, è la maggioranza a governare, e siamo stati relegati al nostro ruolo pressoché impotente benché rappresentiamo quasi la metà dell’elettorato ussanese. "

GRUPPO CONSILIARE "USSANA DEMOCRATICA"

giovedì 8 novembre 2007

Poliambulatorio dello sport

C'era una volta il Poliambulatorio di Ussana; tutti prendevano in giro il povero Poliambulatorio ussanese perchè era piccolo, molto piccolo, ed inoltre era lontano, molto lontano dal centro del paese.

Tutti i suoi amichetti lo deridevano perchè non voleva proprio staccarsi dal Palazzetto dello sport; perchè, in realtà, che ci azzecca il nostro misero Poliambulatorio con una partita di basket o di pallavolo?!

Come se non bastasse, oltre ad essere scarso nello sport, era incapace a svolgere le visite mediche che qualsiasi altro Poliambulatorio di zona garantiva (vedi Monastir).

Tuttavia, il nostro insicuro e fiacco Polimbulatorio, era figlio dell'Amministrazione comunale s.p.a di Ussana e della vecchia Giunta regionale presieduta dal caro Mauro Pili (esatto! quello che vedeva le Alpi al di là del Campidano!); figuratevi che da quanto era testardo, questo nostro Poliambulatorio, aveva deciso di restare piccolo piccolo ed inutile.

Ai giorni nostri l'unico servizio che il Poliambulatorio offre è destinato ai vaccini; ossia per qualche giorno dell'anno, a mesi alterni, apre le sue porte.

Ora tutti sono stanchi di deriderlo perchè vennero spese certe somme di denaro per poterlo aprire al pubblico.

Il Poliambulatorio se la ride invece, ride di noi e di voi, in compagnia di chi ha guadagnato per la sua inaugurazione...
e vissero felici e contenti....


martedì 6 novembre 2007

<< La libertà è come la poesia: non deve avere aggettivi, è libertà! >>

Per ricordare a modo nostro Enzo Biagi (speriamo senza ulteriore retorica) postiamo una sua lettera che venne pubblicata agli inizi del 2005 sul Corriere della Sera.
Chi ha vissuto quel periodo storico, cioè l'Italia sotto il governo Berlusconi, ricorderà benissimo tutte le vicende che portarono all'espulsione di Biagi dalla RAI.





(Biagi e Montanelli soffrirono entrambi l'arroganza del Berlusconi politico).





Caro Celentano, non verrò da lei

Caro Celentano, non mi piace parlare di me ma ho bisogno di spiegare perché giovedì prossimo non sarò con lei e con i miei compagni di avventura, Michele Santoro e Daniele Luttazzi, a «Rockpolitik».


Provo per lei stima e affetto, dunque non potevo che accettare il suo invito. So che la sua trasmissione rimarrà nella storia della tv italiana e pensi se a me non sarebbe piaciuto essere uno dei protagonisti. In questo momento le auguro di andare in onda e spero che chi ha impedito a me di continuare a fare quel che facevo non sia ancora oggi così forte da impedirlo a lei. Veniamo al dunque: anche se il direttore di Raiuno, Fabrizio Del Noce, si è autosospeso e ha minacciato di togliere il nome della rete durante il suo programma, io in quella casa non posso entrare. Per 41 anni ho lavorato per Raiuno, ne ho diretto il tg, ho avuto a che fare con grandi direttori, che, quando non erano d’accordo, non si sospendevano, ma rinunciavano alla poltrona.


Oggi molti che fanno il mio mestiere soffrono di scoliosi. Lei, invece, dedicando la sua prima puntata alla libertà di informazione, rende un grande servizio non a noi epurati, ma alla democrazia del nostro Paese. Lei deve comprendere che io non posso ritornare alla rete ammiraglia della Rai fino a quando ci saranno le persone che hanno chiuso il programma e impedito alla mia redazione di lavorare. Forza Celentano, giovedì sarò il suo primo telespettatore.

Enzo Biagi
17 ottobre 2005

domenica 4 novembre 2007

Le scuole elementari di Ussana tra calvario e tornello


Casualmente ad Ussana abbiamo notato un piccolo calvario; questo si ripete ogni giorno quando gli alunni delle scuole elementari escono da scuola alle 13:00. Sembrava di assistere o partecipare alla sagra dell’oscenità: solamente un cancello (largo meno di 2 metri che pare un tornello da stadio) risulta aperto nei dintorni del plesso scolastico con la formazione di un imbuto al cui interno i bambini e i genitori si accalcano e incespicano sulle moderne borse dotate di ruote.
In aggiunta molte macchine si parcheggiano proprio davanti a questo cancello ed alcune di esse hanno già i motori accesi, pronte così a partire mentre i bambini attraversano la strada.
Il prodotto è il CASINO più DISORDINATO. L’origine di tutto ciò è legata alla torretta. Ricordate?
La torretta che ha bisogno di manutenzione, quella che riversa calcinacci ai suoi piedi o meglio a coloro che vi passano vicino!
Infatti tutto è restato immutato da quando i genitori avevano promesso delle forme di protesta a causa delle pericolosità legate a questo fatto.
L’area, considerata a rischio, non risulta infatti oggetto dei lavori, sebbene urgenti, e l’ingresso-uscita delle scuole elementari si è ristretta sempre più, nonostante si abbiano a disposizione almeno 5 cancelli.
Sabato 3 novembre, in concomitanza della festa che si è svolta nel nostro paese, non è stato inviato alcun vigile urbano a tenere sotto controllo la situazione facendo accrescere la rabbia di diversi genitori; meglio controllare il maiale...
Tuttavia si trattava di un sabato…nel nostro caso un sabato di festa…e poi era già ora di pranzo...

mercoledì 31 ottobre 2007

Storia semiseria del consiglio ussanese (by night)


Finalmente alcuni ussanesi (soltanto cinque giovani attivisti del PD: ossia noi che scriviamo) hanno partecipato ad un consiglio comunale dopo più di 2 anni!
Ciò è accaduto alle ore 22:00 di ieri notte e dopo 2 anni abbiamo potuto constatare come i toni usati dalla maggioranza s.p.a non siano affatto cambiati.

Ad esempio quando il sindaco ha preso la parola ha detto che era sua speranza che nessuno tra il pubblico stesse registrando i suoi discorsi tramite il cellulare (solita accusa che rivolgeva negli anni passati ai ragazzi della sinistra giovanile: ma chi l'ha mai calcolato?), abbiamo capito ancora di più perchè vorremmo un sindaco più competente per i nostri cittadini.

I toni sono diventati "poco ortodossi" dopo la votazione del punto all'ordine del giorno; infatti in seguito al voto (10 SI della maggioranza s.p.a e 4 NO dell'opposizione) si è stabilita la stessa situazione del Consiglio comunale di lunedì: cioè la maggioranza s.p.a non aveva i numeri per l'approvazione. L'opposizione è stata invitata a partecipare al voto, esprimendo almeno un voto a favore della maggioranza: vale a dire che dopo quasi 8 anni in cui la maggioranza s.p.a non ha mai dato spazio alla minoranza, affinché partecipasse alle scelte amministrative, ha chiesto aiuto!!!

Il coraggio dimostrato dall'amministrazione s.p.a è stato di grande spessore, ed ha raggiunto scene ed attimi toccanti quando il fallimento di questi ultimi consigli è stato additato alla minoranza; la farsa della maggioranza s.p.a è continuata con l'affermare che ora non arriveranno più finanziamenti al comune di Ussana e la colpa sarà solo ed esclusivamente dell'opposizione.

Tuttavia chi, durante gli ultimi consigli comunali, non ha avuto i numeri è stata la maggioranza s.p.a; si è notato invece che in altre votazioni più intime la maggioranza ha fatto enormi sacrifici per potere presenziare in maniera più compatta.

Ora ci dovremo aspettare anni di pestilenza e carestia per colpa della minoranza. Anni di vacche magre e di latte scaduto, di jogurt acido e di marmellate con la muffa, di invasioni di cavallette e di fiumi asciutti.

A parte gli scherzi la maggioranza s.pa. ha cercato varie volte di far cadere le colpe sulla minoranza, per votazioni andate male: ma in democrazia si sa che 4 voti non prevalgono su 10(come nel caso di ieri!). La maggioranza s.p.a deve prendersi le sue di responsabilità e indagare sulla sua crisi cronica che dura fin dal 2000 (anche se c'è poco da indagare sulle assenze alternate dei componenti della maggioranza s.p.a).

In futuro vi consigliamo di portarvi il sacco a pelo e un bel thermos colmo di caffè per seguire un Consiglio Comunale di Ussana, perchè, come dice il proverbio, la notte porta consiglio....



martedì 30 ottobre 2007

Dall'alba alla notte: gli eccessi dell’Amministrazione comunale s.p.a.

Attenzione attenzione!
Avviso alla popolazione!

Oggi martedì 30 ottobre 2007
si terrà il consiglio comunale by night!
L’appuntamento è per le ore 22,
al Monte Granatico ieri ne mancavano più di 2!
Alla minoranza han chiesto un aiutino,
dopo 7 anni di insolente consiglio mattutino.




La novella che stiamo qui a cinguettare
solo Ussana poteva riguardare.
Paese di speranze e mutazioni
che prepararsi dovrebbe alle elezioni.
Una minoranza oltraggiata per tanti anni
ora anche la notte potrà contare i danni!



Tutti i cittadini sono invitati
se dall’orario non sono limitati!
Il mese scorso alle 9 convocavano il consiglio
mentre ieri alle 18 era già un bisbiglio!
Siamo chiamati alle 22 di oggi
se il sonno non ci rende mogi!

Se vi sarete riempiti la panza
giudicar non dovreste oggi la maggioranza!
A digiuno sarà meglio presentarsi
e almeno il vostro fisico potrà preservarsi!
E se l’orario è dei più scellerati
la colpa è dei cervelli oramai offuscati!

Vi raccomandiamo la massima puntualità,
poi tutti a letto dopo la pubblicità!


p.s.: la maggioranza s.p.a comincia a mostrare crepe, come nella passata legislatura; dopo che a fine estate un consigliere si è dimesso, ieri non avevano i numeri per far passare un ordine del giorno sullo statuto dell'Unione dei Comuni. Si è chiesto perfino l'aiuto della minoranza, ma se la maggioranza non si regge in piedi da sola deve andare a casa! Eppure i numeri sarebbero schiaccianti: 12 consiglieri di maggioranza contro 5 di minoranza. Sembra di rivivere la passata legislatura, dove per dispute interne, il paese è rimasto fermo mentre i paesi vicini correvano!Ma chi ne paga le conseguenze siamo sempre noi...

lunedì 29 ottobre 2007

SONDAGGIO FESTA DE L'UNITA' USSANA


Oggi è scaduto il nostro sondaggio dove si è votato sulla Festa de L'Unità del 2007; ovviamente è stato per noi un pretesto per ricordare la festa, che anche quest'anno è stato un vero e proprio successo per tutti. Il 95% dei votanti ha espresso ottimi voti alla festa; una festa che oramai tanti giovani, bambini e adulti aspettano con trepidazione, dopo averla riproposta agli ussanesi nel'estate del 2005. Mesi e settimane di preparazione per una serie di giornate trascorse tra allegria, discorsi, giochi e musica. Non ci stancheremo mai di ringraziare tutti gli ussanesi che danno un contributo economico e i nostri colleghi di organizzazione: i giovani (e meno giovani) comunisti di Rifondazione, tutti gli sponsor ussanesi e tutti i simpatizzanti.


giovedì 25 ottobre 2007

CONSIGLIO COMUNALE DI SERA!



L'amministrazione comunale s.p.a ha deciso che vuole seguire i nostri consigli e, dopo aver istituito "il sabato del sindaco", ha deciso di svolgere le sedute del Consiglio Comunale ad orari più consoni. Infatti, udite udite, il prossimo Consiglio Comunale è stato convocato per lunedì 29 Ottobre alle ore 18.00. I punti all'ordine del giorno riguarderanno il bilancio comunale e lo statuto dell'Unione dei Comuni. E' in pratica dal 2000, tolte le sedute di insediamento del CC, che i Consigli Comunali non si svolgevano la sera. Da sempre la minoranza, e l'intero schieramento di centrosinistra, ha rimarcato questo fatto in CC, ma nessuno ha mai avuto risposte per noi. Negli ultimi giorni qualcosa è cambiato: si avvicinano le elezioni e quindi l'amministrazione comunale s.p.a. ha pensato bene di dare qualche contentino, di mostrarsi alla gente sotto una veste nuova. Ma non si dimentichi l'amministrazione comunale s.p.a. che in tutti i comuni italiani, queste cose sono la norma, come è prassi occuparsi dei problemi del paese.
Dopo aver parlato dei Consigli Comunali al mattino, del sito ufficiale del comune, argomenti sui quali, evidentemente, si è posta il problema anche l'amministrazione comunale s.p.a., ci permettiamo di segnalare altri problemi nella speranza che vengano risolti al più presto:
  • nel Comune di Ussana l'80% delle strade non ha una bitumazione ad hoc;
  • nel Comune di Ussana, l'Amministrazione comunale s.p.a. non ha mai insistito affinchè venisse portata l'ADSL;
  • nel Comune di Ussana manca una Zona Industriale;
  • nel Comune di Ussana aumenta il numero degli abitanti, provenienti dall'Hinterland cagliaritano, ma non migliorano i servizi per i cittadini;
  • nel Comune di Ussana un'opera finanziata con contributi pubblici (indovinate voi quale sia) non è stata ancora completata;
  • nel Comune di Ussana la periferia è stata abbandonata dall'Amministrazione comunale s.p.a.

Non ci resta che incrociare le dita, e invitarvi ad andare al prossimo Consiglio Comunale per giudicare da voi stessi l'operato dei nostri amministratori.

giovedì 18 ottobre 2007

Statutaria SI



Domenica 21 ottobre saremo chiamati al voto per confermare la Legge statutaria, che regola aspetti fondamentali per la vita di tutto il popolo sardo e che è stata approvata all’unanimità dopo mesi di discussione in Consiglio.

Votiamo SI

- Per portare avanti il processo di cambiamento e abbattere i privilegi
- Per la riduzione dei costi della politica
- Per spezzare il connubio tra politica e affari
- Per avere almeno il 40% di donne in Giunta
- Per evitare che presidenti di Provincia e parlamentari siano contemporaneamente anche consiglieri regionali
- Perché il Presidente della Regione sia eletto direttamente dal popolo
- Per poter scegliere il programma di governo che impegna il Presidente e la maggioranza

http://www.statutariasi.it/

Anche la Sinistra giovanile è per il SI: visita il sito www.sgsardegna.it

martedì 16 ottobre 2007

“Torretta: l’acqua della salute”

Negli ultimi giorni è nato un nuovo caso di mala sorveglianza nel comune di Ussana; i Vigili del fuoco di Cagliari hanno effettuato un sopralluogo nell’area vicina alle scuole elementari dove è ubicata la “torretta” bianco-rossa (nota anche come fungo) che distribuisce l’acqua a tutti i cittadini ussanesi. I Vigili hanno riscontrato la caduta di calcinacci ed uno stato di scarsa manutenzione del manufatto imponendo così la chiusura del cancello che permette l’accesso alle scuole (posto a lato dell’opera stessa) affinché venisse garantito un minimo di sicurezza per gli utenti (scolari e genitori). Tuttavia nessuna transenna è stata posizionata nell’area sottostante la “torretta”; sarebbe stata una cautela ulteriore che avrebbe fatto felici i genitori degli alunni ussanesi.
Ora si aspettano le prossime mosse dell’Amministrazione comunale ussanese s.p.a. e dell’ente Abbanoa; riusciranno a trovare una soluzione per salvaguardare la sicurezza di tutti i cittadini che possano trovarsi nella zona del fungo?
Il Consiglio dei genitori (che rappresenta i genitori degli scolari) potrà avvalersi di ogni metodo di protesta se il problema (molto grave allo stato delle cose) non verrà esaminato e risolto in tempi rapidi; consapevoli che nessuna indagine, almeno a livello di manutenzione, è mai stata fatta prima che i danni si aggravassero.

lunedì 15 ottobre 2007

DEMOCRATICI!!!



Straordinario risultato ottenuto ieri alle primarie per il Partito Democratico: 3.300.000 italiani hanno votato nei più di 11.000 seggi dislocati in 7.000 comuni italiani. La migliore risposta all'antipolitica di quest'ultimo periodo non poteva essere che questa! I risultati, in dettaglio, potete trovarli cliccando sull'immagine alla vostra sinistra. Anche nel nostro comune i risultati sono stati stupefacenti: 232 votanti, oltre le più rosee previsioni. Non siamo ancora in grado di dare dei dati ufficiali, ma possiamo affermare che a Ussana ha vinto Veltroni, per la costituente nazionale, e Cabras per la costituente regionale. I dati esatti, anche per Ussana, saranno postati nei prossimi giorni insieme ad alcuni momenti delle votazioni nel centro polifunzionale. Per ultimo, vorremmo fare i nostri auguri alla candidata locale Barbara Puddu, che entrerà a far parte della costituente regionale del Partito Democratico. E non vi lasciamo prima di aver ringraziato tutte quelle persone che hanno messo a disposizione il loro prezioso contributo, per far sì che anche a Ussana si raggiungesse un ottimo risultato, come infatti è accaduto; non citiamo nessuno per paura di scordarne qualcuno, ma comunque, grazie a tutti!

giovedì 11 ottobre 2007

Battere forte per farsi sentire

Il 25 settembre abbiamo denunciato con un nostro post (vedi:
http://lanostraussana.blogspot.com/2007/09/internet-che-passione-ussana-che.html) le caranze dell'Amministrazione comunale s.p.a. nel campo dell'informatica in quanto al comune di Ussana mancava un sito internet aggiornato. Ora provate a collegarvi al sito in questione e vedrete che il sito (ancora penoso perchè è in costruzione) contiene delle NOVITA' relative a dei bandi di lavoro. Tuttavia il dubbio che tormenta le nostre menti è il seguente: il sito del Comune di Ussana è stato aggiornato a causa delle nostre critiche o forse è solo una coincidenza temporale?
Dateci una risposta con i vostri commenti.
Noi non ci accontentiamo di così poco però; vogliamo osare ed effettuare la prova del nove, perciò elenchiamo qui di seguito dei nodi (mai sciolti da parecchi anni):
  1. Nel Comune di Ussana l'80% delle strade non ha una bitumazione ad hoc;

  2. Nel Comune di Ussana, l'Amministrazione comunale s.p.a. non ha mai insistito affinchè venisse portata l'ADSL;

  3. Nel Comune di Ussana manca una Zona Industriale;

  4. Nel Comune di Ussana aumenta il numero degli abitanti, provenienti dall'Hinterland cagliaritano, ma non migliorano i servizi per i cittadini;

  5. Nel Comune di Ussana un'opera finanziata con contributi pubblici (indovinate voi quale sia) non è stata ancora completata;

  6. Nel Comune di Ussana la periferia è stata abbandonata dall'Amministrazione comunale.
Potrebbe accadere che qualcosa al riguardo si risolva od almeno vi sia un'accenno di cambiamento anche in questi casi; siamo troppo ottimisti secondo voi?
p.s.: i bandi riguardano un posto per agente di polizia municipale e istruttore direttivo tecnico a tempo indeterminato, part-time. Cliccando sopra queste due professioni, scaricate direttamente il bando.

martedì 9 ottobre 2007

- 82 GIORNI ALL' APERTURA DEL CLUB HOUSE

Stiamo facendo il conto alla rovescia relativo al completamento dei lavori del Club House, per il quale venne fissata la data di apertura in data 31 Dicembre 2007 dalla nostra Amministrazione comunale s.p.a. (L’Unione Sarda di Settembre c.a.).
Mancano dunque 82 GIORNI all’inaugurazione di una struttura più ampia di quella attuale in cui sono previsti ulteriori edifici ed un mega parcheggio, per i quali i lavori partiranno da ZERO poichè non presenti nel progetto originario (nella figura a lato eccovi in anteprima il plastico realizzato in sede di progetto dell'opera).
Tuttavia finora non si è vista la presenza di ruspe e manovalanza in Località is Osterias (luogo in cui è situato il Club House); magari i lavori potranno concludersi in tempi minori…una sfida contro il tempo che i nostri saggi amministratori hanno deciso di intraprendere. Pure a noi piacciono le sfide, perciò contiamo assieme i giorni mancanti; troverete l'aggiornamento appena sotto il titolo del blog!

lunedì 8 ottobre 2007

Biblioteca di Ussana: i computer fanno le belle statuine



Appena si entra nella biblioteca comunale di Ussana, a sinistra, vi è una postazione multimediale, con la bellezza di ben quattro PC spenti, da destinare a un servizio X; solo uno è accesso con connessione internet malfunzionante (praticamente non si connette).
Nell’era dell’informazione veloce, nella quale ormai quasi in tutte le famiglie con figli in età scolare è presente un Personal Computer, Ussana non può più prescindere dal dotarsi di un servizio di connessione veloce (ricordando che siamo arrivati ben oltre l’ADSL, e cioè al Wi-Fi e al WiMAX, e che un comune a noi vicino, Serrenti, sta fornendo un servizio Wi-Fi gratuito a tutti i suoi cittadini) anche per questo tipo di servizi.
La postazione internet doveva essere già attiva da quando la biblioteca di Ussana era ubicata nei locali di piazza mercato, ma anche in quel periodo (in tale circostanza ve ne era solo uno riservato all’utenza) quel PC faceva “la bella statuina”.
Non ci stancheremo mai di ripetere che la connessione veloce è di vitale importanza per lo studente come per il lavoratore. Di sicuro l'amministrazione comunale s.p.a. sentite le lamentele, ci stupirà e in quattro e quattr'otto si attiverà per portare finalmente la connessione veloce anche a Ussana.
p.s.: l'ultima frase voleva essere una battuta, ma in effetti non ci resta che piangere!

domenica 7 ottobre 2007

USSANA NURAGICA?



Desta molta curiosità l'articolo del mensile della nostra parrocchia "Partecipando", che dopo l'originario articolo apparso sull'Unione Sarda, ha ripreso l'argomento. In estrema sintesi negli articoli si ipotizza l'esistenza di due nuraghi nelle antiche località di "Bruncu su Nuraxi" e "Bruncu 'e sa Turre", a cui vi rimandiamo per migliori approfondimenti. Noi vi proponiamo l'immagine (per una migliore visualizzazione cliccate sopra l'immagine) presa da Google Earth, di cui si parla in entrambi gli articoli, che dovrebbe raffigurare la prima delle antiche località: Bruncu su Nuraxi. Il sito, nella odierna località "Crocoriga", è facilmente individuabile nell'ellisse quasi perfetto posto al centro della foto e situato a nord del nostro abitato. La nostra Ussana molto spesso è stata sottovalutata per le sue potenzialità, sia storiche che culturali: sicuramente è però da prendere in considerazione uno studio più approfondito dell'argomento con indagini adeguate a svelare se veramente anche nel nostro paese sono presenti strutture nuragiche. Quindi con un'indagine geofisica, tecnica non invasiva, non sarà difficile vedere, senza nemmeno scavare, se sotto la piscina si celano strutture simili a quelle di Barumini. Ussana ha già siti molto importanti come le terme romane e il ponte romanico, ma ahinoi sono lasciate a se stesse non essendo mai state valorizzate: speriamo che gli articoli dell'Unione Sarda e di "Partecipando" contribuiscano a risvegliare nell'Amministrazione comunale s.p.a. il senso di valorizzazione storica della nostra Ussana.

sabato 6 ottobre 2007

Statutaria SI



Tutti i cittadini sardi domenica 21 ottobre 2007 dalle ore 6.30 alle ore 22.00 saranno chiamati a pronunciarsi sulla legge Statutaria. E’ importante precisare subito che oggetto del referendum è il testo integrale della legge Statutaria, e non singole disposizioni in essa contenute. La legge è stata approvata all’unanimità dal centrosinistra il 7 marzo 2007, dopo due mesi di dibattito in Consiglio regionale. La legge Statutaria rappresenta un punto fondamentale e irrinunciabile del processo di cambiamento che ha impegnato il governo regionale fin dai primi giorni di questa legislatura.
Vediamo alcuni punti salienti di questa legge:
  1. Con l’elezione diretta del Presidente della Regione scegli tu il programma di governo e chi ha la responsabilità di realizzarlo
  2. Con l’elenco analitico delle competenze del Presidente, della Giunta e del Consiglio, sai chi fa che cosa, più collaborazione e meno conflittualità
  3. Il Consiglio regionale è più forte: può verificare l’attuazione del programma, può sfiduciare il Presidente e censurare gli assessori
  4. Con il divieto del terzo mandato il Presidente ha un limite insuperabile
  5. Con la riduzione del numero degli assessori l’amministrazione è più trasparente e meno costosa
  6. Con l’obbligo di avere almeno il 40% di donne in Giunta un passo avanti verso le pari opportunità
  7. Con il Consiglio delle autonomie locali, Comuni e Province sono coinvolti nelle scelte fondamentali della Regione
  8. Con la disciplina in materia di incompatibilità e ineleggibilità non è più possibile la sovrapposizione degli incarichi pubblici
  9. Con la disciplina in materia di conflitto di interessi obblighi Presidente, assessori e consiglieri a rendere pubblici gli interessi privati, spezzando il connubio tra politica e affari
  10. Con la previsione di ben tre tipologie di referendum (abrogativo, propositivo, consultivo) la voce dei cittadini diventa più importante

Invitandovi ad andare a votare, e votare SI, per ogni eventualità vi rimandiamo al sito del comitato promotore http://www.statutariasi.it/ dove troverete tutto il materiale per approfondire questo argomento.