martedì 28 dicembre 2010

Il poliambulatorio trasferito in piazza Mercato

Quando venne aperta, nel 2006, era stata presentato come la struttura in grado di eliminare i viaggi della salute a Cagliari o in altri centri sanitari della Provincia. Il Poliambulatorio di Ussana, ricavato sotto le gradinate del palazzetto dello sport, aveva inglobato anche l'ambulatorio di Igiene pubblica. A parte l'inaugurazione in pompa magna, presenti Roberto Capelli ed Efisio Aste, all'epoca assessore regionale della Sanità e Direttore generale dell'Asl 8, il centro sanitario non è mai decollato e ora l'amministrazione comunale ha deciso di trasferirlo in una zona più centrale. «E' facile da raggiungere per i pazienti, soprattutto quelli anziani e senz'auto», spiega il sindaco Paolo Loddo. Da qualche giorno l'ambulatorio di Igiene pubblica si trova in piazza Mercato, a qualche decina di metri da municipio e parrocchia. «È un passaggio fondamentale per la comunità ussanese», commenta ancora il primo cittadino soddisfatto del risultato raggiunto, «ottenuto dopo appena sei mesi di amministrazione alla guida di Ussana». La scelta, nel 2006, di sistemare in periferia il presidio sanitario che avrebbe dovuto ospitare un centro prelievi e alcuni gabinetti di medicina specialistica convenzionata, si è rivelata infelice. Inoltre i locali erano umidi e si allagavano. «Con il trasloco in piazza Mercato l'ambulatorio si rende accessibile e fruibile agli ussanesi di ogni fascia d'età», continua Loddo che annuncia, dal 10 gennaio 2011, «l'apertura del servizio di Pediatria, grazie all'accordo con l'Asl».

Ignazio Pillosu


giovedì 23 dicembre 2010

Albo pretorio on line

Da pochi giorni è disponibile nel sito istituzionale del Comune di Ussana ( www.comune.ussana.ca.it ) l'albo pretorio. In generale nell'albo pretorio vi si pubblicano determinati atti che secondo previsioni legislative ottengono la pubblicità legale a cui è legata la loro validità. In particolare vengono pubblicate le deliberazioni, le ordinanze, i manifesti e gli atti che devono essere portati a conoscenza del pubblico per disposizione di legge o di regolamento.
Come specificato nel programma elettorale de "La Nostra Ussana", l'attuale amministrazione capeggiata dal Sindaco Paolo Loddo, ha ritenuto opportuno dotare il sito istituzionale del Comune di Ussana di questo ulteriore strumento per rendere ancora più vicini i propri cittadini alle notizie che li riguardano e per rendere ancora più trasparente l'azione amministrativa. Sono stati già inseriti vari documenti, tra cui delibere di Giunta e di Consiglio comunale. Per trovare l'albo pretorio si deve andare nella sezione "In primo piano" della home page del sito del Comune di Ussana. Cliccando sopra "albo pretorio on line" si accede ad una pagina a cui è possibile cliccare nel link che porterà nell'albo pretorio. Una volta entrati nell'albo pretorio sarà possibile selezionare i documenti per tipologia e per anno. Il sito, ancora in fase di adeguamento, sarà presto potenziato con altri documenti importanti da scaricare direttamente dal sito che eviteranno ai cittadini inutili file al Municipio.
Ecco quindi un altro punto del programma elettorale, con cui il gruppo "La Nostra Ussana" si è presentato agli elettori ricevendo la loro fiducia, rispettato nei primi sei mesi di amministrazione.

I nonni vigile vestiti da Babbo Natale

USSANA. Oggi, davanti alle scuole elementari, i nonni vigile accoglieranno i bambini vestiti da Babbo Natale consegnando ai piccoli dei doni per le festività con dolciumi e giocattoli. L’appuntamento, organizzato dall’amministrazione comunale, è per le 8.30 davanti all’istituto scolastico. Poi ci sarà una foto di gruppo con gli alunni.

Luciano Pirroni

La Nuova Sardegna del 22-12-2010

fonte: http://lanuovasardegna.gelocal.it/


martedì 21 dicembre 2010

Aperto il nuovo ambulatorio di Igiene Pubblica in PIAZZA MERCATO

Oggi, a Ussana, è stato aperto l'Ambulatorio di Igiene Pubblica in Piazza Mercato.
La nuova localizzazione e il relativo allontanamento dalla via 28 aprile è stato un passaggio fondamentale per la comunità ussanese.
Così, in appena 6 mesi di amministrazione de "La nostra Ussana", è stato possibile rendere accessibile e altrettanto fruibile l'ambulatorio agli ussanesi di ogni fascia d'età; ambulatorio che è elemento indispensabile per la quotidianità sociale e simbolo di benessere sanitario.
Dal 10 gennaio 2011 sarà inoltre possibile accedere ai servizi di Pediatria, grazie all'accordo raggiunto dall'attuale amministrazione con i dirigenti ASL e la d.ssa Maria Vacca.

GRUPPO DI MAGGIORANZA "LA NOSTRA USSANA"

Convocazione Consiglio Comunale - 29 Dicembre 2010

 Il prosssimo Consiglio Comunale è convocato in data 29/12/2010 alle ore 18:00 presso i locali del Monte Granatico;
ordine del giorno:
  1. Approvazione Regolamento di Contabilità.
  2. Bilancio di Previsione anno 2011, Bilancio Pluriennale 2011/2013 e Relazione Previsionale e Programmatica 2011/2013 - Esame ed Approvazione.

Resoconto del Consiglio Comunale del 14 Dicembre 2010

Il Consiglio Comunale del 14 Dicembre inizia con la solita puntualità e con un unico consigliere assente alle ore 18:00;

  • il primo punto all’ordine del giorno è stato la “Ratifica della delibera di G.M. n°128 del 15.11.2010 - Variazione n° 6 - Bilanci di previsione 2010, relazione previsionale e bilancio pluriennale 2010/2012” e il Presidente del Consiglio Maryvonne Sedda ha dato la parola all’Assessore al Bilancio Bruna Spiga: <>. Questo errore riguardante il progetto preliminare di cui sopra non è stato riscontrato dall’amministrazione precedente e anzi venne approvato in una giunta precedente nonostante lo sbaglio della parte tecnica; il Sindaco Loddo ha ribadito l’importanza di dover ricoprire la somma mancante per non rischiare di perdere l’intero cofinanziamento regionale che riguarda infatti un progetto importante per l’intera comunità ussanese perché si ripercuoterà ad esempio sulle bollette dell’energia elettrica. La votazione finale ha riportato 13 voti favorevoli e l’astensione dei consiglieri di minoranza Lai, Contini e Zonnedda.

  • Il secondo punto all’ordine del giorno è stato la “Approvazione regolamento per l'affidamento e la realizzazione di lavori pubblici da eseguirsi in economia e/o contratti aperti.”  L’Assessore ai Lavori Pubblici Aristeo Marras ha esplicato come tale regolamento si basa sul decreto legislativo del 12/4/2006 noto come CODICE DEI CONTRATTI che disciplina i lavori pubblici e le forniture in economia in quanto il regolamento esistente non era aggiornato e inoltre regolamenta i contratti di “tipo aperto”. Alcuni aspetti fondamentali del regolamento: riguarda importi di lavori pubblici in economia fino ai 200000 € e regola appunto i contratti aperti per eventuali manutenzioni. Le imprese, si spera per la maggioranza locali così come ribadito dal Sindaco Loddo, verranno inserite in una lista, dalla quale il Responsabile Unico del Procedimento e il Responsabile del Servizio dell’Ufficio Tecnico attingeranno quella idonea ad eseguire certi tipi di lavori pubblici. Per importi inferiori ai 40000 € dei lavori e per forniture fino ai 20000 € si procederà per affidamento diretto, mentre per importi superiori si utilizza la procedura fiduciaria negoziata con l’invito ad almeno 5 imprese e/o forniture; ovviamente l’offerta migliore e più bassa si aggiudica i lavori e/o le forniture. La votazione finale ha riportato 13 voti favorevoli e l’astensione dei consiglieri di minoranza Lai, Contini e Zonnedda.

  • Il terzo e ultimo punto è stato la “Adozione della 2^ variante al piano di risanamento e recupero "Munserra, Salomea e Cungiau de Campusantu".  Al momento dell’elencazione di questo punto tutti i consiglieri, sia di maggioranza che di minoranza, hanno dovuto abbandonare la sala consiliare essendo tutti incompatibili a discutere dell’oggetto; tale incompatibilità è dovuta all’eventuale residenza o presenza di propri parenti fino al 4° grado nelle aree ussanesi interessate dal piano di risanamento e recupero.


  • GRUPPO DI MAGGIORANZA "LA NOSTRA USSANA"

    giovedì 9 dicembre 2010

    Tra finanziaria regionale, "chiuso per ferie" nazionale e piano di stabilità

    Legge finanziaria regionale e nazionale, nonché Patto di stabilità saranno gli argomenti principali all’attenzione dell’incontro pubblico promosso dai circoli PD di Decimomannu, Villasor, San Sperate e Monastir, giovedì 16 dicembre alle 18.00, nell’Aula consigliare a Decimomannu (in Corso Umberto).

    La Giunta Cappellacci propone una finanziaria che in realtà non contiene nessun piano concreto a sostegno delle politiche attive per lo sviluppo e per il lavoro. 

    In Parlamento, poi, riteniamo sia stata scellerata la decisione di sospendere i lavori dell'aula fino al 13 dicembre, in un momento così delicato per il nostre Paese, in cui decine sono le vertenze aperte e numerosissime sono state la manifestazioni di protesta a diverso livello, a partire da quella degli studenti in tutta Italia.

    Nel delirio regionale e nel “chiuso per ferie” nazionale, un solo dato è certo: la politica berlusconiana ha fallito e le risorse per il 2011 sicuramente saranno inadeguate e insufficienti a risolvere i problemi della nostra terra. Ancora una volta gli enti locali subiranno le gravi ripercussioni dei tagli sia del Governo regionale, che nazionale, e saranno lasciati soli a far fronte ai bisogni dei cittadini.
    Difficile poi parlare di Patto di Stabilità, senza sottolineare gli aspetti di maggiore criticità, e mettendo in evidenza il merito del gruppo del PD nella elaborazione ed approvazione della norma che nei giorni scorsi è stata approvata in Consiglio Regionale e che modifica sostanzialmente le norme di applicazione del Patto, mettendo in campo un Patto di Stabilità territoriale.

    È per questo che abbiamo lavorato ad un incontro, proprio all'indomani del voto di fiducia alla Camera, dove i nostri rappresentanti si metteranno a confronto e potranno illustrare la giusta alternativa a questa politica inconcludente che finora, ha fatto solo danni.

    Di questi temi discuteremo insieme ad Amalia Schirru (Parlamentare, membro della Commissione Lavoro alla Camera), Gian Valerio Sanna (Consigliere Regionale), Walter Marongiu (Consigliere Provinciale), Alberta Grudina (assessore al bilancio del Comune di Decimomannu) e Thomas Castangia (segretario Provinciale PD Cagliari). Coordina Paolo Cassaro, segretario del cittadino del PD di Decimomannu.

    La vostra presenza è fondamentale: siamo stanchi di essere spettatori di una politica che fa solo danni! Dobbiamo riprenderci il governo delle istituzioni, perchè sappiamo fare sicuramente meglio. Questa sarà un’occasione utile per confrontarci e divulgare le nostre proposte. 

    Non mancate!

    Stefania Spiga, segretaria del Circolo PD di San Sperate
    Paolo Cassaro, segretario del circolo PD di Decimomannu
    Marco Matta, segretario del circolo PD di Villasor
    Sandro Marotto, segretario del circolo PD di Monastir
    Scarica e diffondi la locandina dell'iniziativa.

    fonte: http://pdsansperate.blogspot.com/

    martedì 7 dicembre 2010

    Consiglio comunale | 14 Dicembre 2010 ore 18.00 @ Montegranatico

    Consiglio comunale | 14 Dicembre 2010 ore 18.00 @ Montegranatico
    Ordine del giorno:
    1. Ratifica delibera G.M. n°128 del 15.11.2010 - Variazione n° 6 - Bilanci di previsione 2010, relazione previsionale e bilancio pluriennale 2010/2012.
    2. Approvazione regolamento per l'affidamento e la realizzazione di lavori pubblici da eseguirsi in economia e/o contratti aperti.
    3. Adozione II variante al piano di risanamento e recupero "Munserra, Salomea e Cungiau de Campusantu".
    GRUPPO DI MAGGIORANZA "LA NOSTRA USSANA"

    giovedì 2 dicembre 2010

    Le proposte de PD a sostegno del comparto edile

    «Sono ben 250 mila i posti di lavoro persi nell'edilizia; altri 40 mila sono a rischio - attacca il Pd - e 8 mila sono le imprese che hanno chiuso i battenti. Gli appalti pubblici sono calati del 30 per cento; gli investimenti sono calati del 18 per cento e l'edilizia residenziale ha fatto registrare un regresso del 34 per cento». Bersani e Franceschini hanno portato il sostegno del Pd ai rappresentanti dell'Ance, della Rete imprese e dei sindacati confederali, tutti insieme in piazza a manifestare per il lavoro.

    A fianco dei lavoratori e delle imprese di fronte alla crisi.

    fonte: http://pdsansperate.blogspot.com/

    sabato 27 novembre 2010

    Resoconto Consiglio comunale del 23 Novembre 2010

    Il Consiglio comunale è iniziato con una richiesta di chiarimenti da parte del Sindaco Paolo Loddo riguardo il dibattito del 13 novembre c.m. organizzato, tra gli altri, dai consiglieri Asuni e Littera; infatti l’alta carica ussanese ha visto pubblicizzato il proprio nome in un volantino che sponsorizzava l’evento sopracitato, tutto ciò senza che gli fosse stata chiesta l’autorizzazione necessaria per far uso del suo nome e del suo titolo di Sindaco e tra l’altro avendo già altri impegni ad un'assemblea del PD di notevole importanza e rilevanza argomentativa.
    Asuni ha risposto che a tale domanda poteva dare risposta solo la presidentessa e organizzatrice dell’evento politico-culturale; lascia comunque perplessi sapere che il capogruppo di una delle due minoranze, in quanto moderatore dell’incontro prima menzionato, non ha saputo dare risposte al sindaco Loddo scaricando alla presidentessa dell’"Associazione Iotti" tutto il coordinamento e la responsabilità di questo episodio, ma che comunque lo ha visto coinvolto in prima linea.
          Il Sindaco ha infine rimarcato la scorrettezza rivoltagli (rigettando le ridicole accuse di boicottaggio a cui si è aggrappato Asuni) invitando a non riproporre in futuro certi atteggiamenti antidemocratici. Si è poi passati alla discussione del primo punto posto all’o.d.g: 
          Piano locale dei servizi alla persona (PLUS) Legge Regionale 23/2005 - Variazione n°5.
         Il presidente del Consiglio Maryvonne Sedda ha dato la parola all’Assessore ai Servizi Sociali Barbara Puddu nella quale esposizione dell’oggetto ha inizialmente rimarcato quanto l’amministrazione ussanese sia molto vicina alle esigenze del paese e dei giovani che affrontano la disoccupazione; non a caso questa variazione riguarda i fondi per i servizi sociali che hanno permesso di finanziare tirocini formativi, la retta per una casa-famiglia, progetti presentati alla Provincia di Cagliari per interventi per extracomunitari (acquisto beni di prima necessità); la votazione finale ha riportato 14 voti favorevoli e l’astensione dei consiglieri di minoranza Lai, Contini e Zonnedda che dimostrano anche in questa occasione una scarsa sensibilità nei confronti di questi procedimenti per fasce sociali deboli e disagiate. 

          Secondo Punto. Assestamento Generale Bilancio 2010, Relazione previsionale e programmatica e bilancio pluriennale 2010/2012 - Variazione n°7;
    Il Presidente del Consiglio Maryvonne Sedda ha dato la parola all’Assessore al Bilancio Bruna Spiga; con la presente variazione di assestamento si è proceduto alla verifica di tutte le voci di entrata e di uscita in modo da mantenere il pareggio fino al 31 dicembre. Si sono riscontrate maggiori entrate, come quelle elencate dall’Assessore Puddu al 1° punto all’o.d.g. per quanto riguarda i servizi sociali, poi abbiamo maggiori entrate provenienti da addizionali energia elettrica, tassa smaltimento rifiuti solidi urbani, fornitura gratuita libri di testo con contributo regionale, incremento e riordino biblioteca, interventi di supporto alunni con disabilità, diritti di segreteria e rimborsi diversi, raccolta differenziata rifiuti e fitti attivi; abbiamo poi uno spostamento di fondi pari a 20.000 € dal Tit. 1 al Titolo di conto capitale per poter finanziare la costruzione dei nuovi loculi, sono stati eliminati 19.000 € di legge reg. n° 10 poiché tali entrate non sono state realizzate. La variazione che riguarda poi il personale di ruolo concerne prevalentemente oneri di modesta entità il cui ammontare è stato possibile determinarlo solo ora a fine anno, ma il dato più pesante è relativo alla Segretaria Comunale precedente in quanto si è dovuto provvedere l’aggiornamento per il nuovo contratto. Altre spese riguardano il concorso per i vigili, la lotta al randagismo e acquisto libri di testo.
    Vi sono poi ulteriori variazioni in aumento per garantire il pagamento delle bollette, soprattutto per illuminazione e acqua a fine anno ed energia elettrica. Sono state eliminate le opere che non possono essere realizzate per insufficienza di fondi e che vanno così a incrementare altre opere come acquisto per attrezzature informatiche per uffici, manutenzione straordinaria beni demaniali e/o patrimoniali, impianto video-sorveglianza, sviluppo dell’arredo urbano, completamento della toponomastica stradale e realizzazione loculi.
    Il bilancio chiude così in pareggio per un totale di circa 16.700.000 €; la variazione ha riportato inoltre parere favorevole del revisore.
    Ha poi preso parola il consigliere di minoranza Contini accusando l’Assessore Spiga (peraltro sbagliando assessorato di competenza) per avere tolto i fondi per la realizzazione di una Torre-Faro, inimmaginabile in una rotatoria così piccola, che avrebbe dovuto illuminare la nuova rotatoria; la risposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Aristeo Marras e del Sindaco Loddo è stata la la seguente: “l’ex sindaco avrebbe dovuto vigilare sulla progettazione e realizzazione della rotatoria in oggetto negli anni in cui assumeva la prima carica amministrativa ussanese, ma non l’ha fatto assentandosi alle conferenze dei servizi che trattavano questa tematica infrastrutturale”, ma non solo: “sono anche altri i cantieri inconclusi nel territorio ussanese e tanti ancora i progetti aperti e mai terminati per scarsa gestione nell’investimento finanziario”.
    Comunque l’amministrazione attuale sta gestendo la situazione critica della rotatoria oramai collocata fuori dall’asse stradale; si sta cercando la soluzione alternativa e finale, di concerto con l’ANAS, senza ricorrere a risoluzioni-tampone come una torre-faro provvisoria. Il consigliere Contini chiudeva dicendo che la rotonda proposta dall'allora sua amministrazione era un primo intervento: come se le rotonde si potessero spostare da un giorno all'altro.
    La questione posta poi dall’altro consigliere di minoranza Asuni è rivolta all’incremento dell’organico dell’ufficio tecnico, giudicando l’insieme del concorso per il nuovo ingegnere, più la convenzione con la Provincia di Cagliari per un Responsabile dell’ufficio tecnico e ancora l’inserimento di una figura di staff del Sindaco come un organico lavorativo maggiore di quello del Comune  di Milano secondo un suo personalissimo calcolo. Affermando inoltre che l’assenza di un organo come il CORECO consente al sindaco di non avere pareri di legittimità riguardo alle scelte amministrative.
    Tralasciando queste ultime ambigue parole si può facilmente capire che nessuna azione illegittima è stata compiuta dall’attuale amministrazione e inoltre una pianta organica di questo tipo è sempre stata presente anche nelle precedenti amministrazione senza alcuno sconvolgimento per i bilanci comunali.
    Poi Asuni ha confermato la scelleratezza di certe argomentazioni facendo un'ulteriore gaffe affermando di un allargamento al full-time dell’assistente sociale, che invece non risulta da nessun documento ufficiale essendo già essa stessa inquadrata con un contratto di lavoro full-time.
    Il Sindaco ha ribadito che l’organico del comune è sottodimensionato per un comune di 4200 abitanti e che è comunque in continua crescita; ad esempio è in programma un concorso per un nuovo vigile (in vista della futura collaborazione con la polizia municipale dell’unione dei comuni), e inoltre sono stati inseriti nell’organico due nuove figure professionali a costo zero poiché ex-cassintegrati pagati interamente dalla regione.
    Il consigliere di minoranza Zonnedda ha ripreso l’importanza della Torre-Faro nella nuova rotatoria affermando nuovamente che la rotatoria è pericolosa; c’è da chiedersi dove stava qualche anno fa, quando dalle file della maggioranza avrebbe dovuto vigilare sul progetto della rotatoria; come se non bastasse ha affermato che la rendicontazione non è urgente e non ha importanza per la gestione di appalti, lavori pubblici e progetti in generale. L’ovvia risposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Aristeo Marras è stata che la rendicontazione è invece estremamente importante altrimenti l’avanzamento naturale di cantieri o di lavori pubblici subirebbe gravi ostacoli, come infatti è successo nel corso degli ultimi 10 anni.
    La votazione ha riportato 12 voti favorevoli e 5 contrari dati dai due gruppi di minoranza.

          Terzo punto: approvazione Regolamento per l'acquisto di beni e servizi in economia. 
          Il Presidente del Consiglio Maryvonne Sedda ha dato la parola all’Assessore ai Lavori Pubblici Aristeo Marras; il presente regolamento in oggetto disciplina le modalità, i limiti e le procedure per l'acquisto in economia di beni e servizi, in attuazione di quanto previsto dall’art. 125 del D. Lgs. 12.04.2006, n.163.  La votazione finale ha riportato 14 voti favorevoli e l’astensione dei consiglieri di minoranza Lai, Contini e Zonnedda.
          Quarto Punto. Regolamento Comunale per i servizi di assistenza sociale – Modifica art.10.
    Il Presidente del Consiglio Maryvonne Sedda ha dato la parola all’Assessore ai Servizi Sociali Barbara Puddu; in prospettiva di modificare diversi regolamenti adottati dall’amministrazione comunale si è deciso di modificare anche questo regolamento risalente al 1990 concernente la commissione consultiva che è composta da: sindaco, assessore ai servizi socio-assistenziali, assistente sociale, due membri eletti in consiglio comunale (uno per la maggioranza e uno per la minoranza), un elemento eletto in consiglio comunale a scelta fra una terna di nomi proposta dall’istituto comprensivo scolastico di Monastir.
         Il consigliere Asuni ha proposto l’estensione ad ulteriori due elementi per scuola media e scuola elementare mentre il consigliere Contini ha proposto di allargare fino a un terzo elemento per la scuola materna; tale proposta rischiava però di allargare la commissione ad una quantità troppo elevato che rischierebbe talvolta di non raggiungere il numero legale e comunque è fatta riserva all’amministrazione di allargare in futuro tale commissione qualora ce ne sia bisogno. Tuttavia elementi esterni potranno essere convocati in sede di commissione in caso di particolari e urgenti argomentazioni sociali e/o scolastici. La  votazione ha riportato 12 voti favorevoli e 5 contrari dati dai due gruppi di minoranza. 
          Quinto punto. Approvazione criteri generali per la definizione del nuovo regolamento degli uffici e dei servizi alla luce dei nuovi principi contenuti nel D.lgs. n° 150/2009;
    Il Presidente del Consiglio Marivonne Sedda ha dato la parola alla Segretaria comunale; l’amministrazione comunale adotta i seguenti criteri generali relativi al nuovo Regolamento per l’ordinamento degli uffici e dei servizi alla luce dei principi introdotti dal d.lgs.150/09 (decreto Brunetta):
    1. Separazione dell’attività di programmazione e controllo dall’attività di gestione con ampia responsabilizzazione della dirigenza, da attuarsi attraverso la valorizzazione del ruolo manageriale e della piena autonomia gestionale, esercitata nell’ambito degli indirizzi politico-programmatici;
    2. Ampia trasparenza intesa come accessibilità totale di tutte le informazioni concernenti l'organizzazione, gli andamenti gestionali, l'utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali e dei risultati, l'attività di misurazione e valutazione, per consentire forme diffuse di controllo interno ed esterno (anche da parte del cittadino);
    3. Ampia flessibilità organizzativa e gestionale, tale da consentire risposte immediate ai bisogni della comunità locale;
    4. Articolazione delle strutture per funzioni omogenee, distinguendo tra strutture permanenti e strutture temporanee;
    5. Snellimento delle procedure per permettere risposte e servizi efficaci, rapidi e resi con l’utilizzo più efficiente delle risorse umane, finanziarie e strutturali;
    6. Miglioramento della comunicazione interna e conseguente adozione di modelli strutturali idonei al collegamento unitario dell’organizzazione;
    7. Verifica finale del risultato della gestione mediante uno specifico sistema organico permanente di valutazione, che interessa tutto il personale;
    8. Introduzione o perfezionamento dei meccanismi di misurazione e valutazione delle performance organizzative, prevedendo, in ossequio alle disposizioni del d.lgs.150/09 e secondo i principi in esso contenuti, l’istituzione di organismi indipendenti di valutazione;
    9. Distribuzione degli incentivi economici finalizzati al miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza dei servizi sulla base del merito;
    10. Ampio riconoscimento dei principi in materia di parità e pari opportunità per l’accesso ai servizi ed al lavoro;
    11. Armonizzazione degli orari di servizio e di apertura degli uffici al pubblico con le esigenze dell’utenza e con gli orari delle amministrazioni pubbliche dei paesi dell’Unione Europea;
    12. Gestione del rapporto di lavoro effettuata nell’esercizio dei poteri del privato datore di lavoro, mediante atti che non hanno natura giuridica di provvedimento amministrativo;
    13. Affermazione del principio concorsuale per l’accesso al lavoro pubblico individuando una quota non superiore al 50% dei posti messi a concorso da destinare al personale interno;
    14. Utilizzo dell’istituto della mobilità individuale secondo criteri oggettivi finalizzati ad evidenziare le scelte operate;
    15. Ridefinizione dei criteri di conferimento o revoca degli incarichi dirigenziali adeguando il regolamento ai principi di cui al capo III del titolo IV del d.lgs 267/2000 e del capo II titolo II del D.lgs 165/2001;
    16. Armonizzazione delle modalità procedurali inerenti la possibilità di affidamento di incarichi di collaborazione autonoma a soggetti estranei all’amministrazione con le indicazioni normative vigenti in materia e seguendo i criteri già individuati con deliberazione C.C. n. ro 180 del 21/12/2009 di approvazione del bilancio di previsione anno 2010.
    La votazione finale ha riportato 14 voti favorevoli e l’astensione dei consiglieri di minoranza Lai, Contini e Zonnedda.

    GRUPPO DI MAGGIORANZA "LA NOSTRA USSANA"
     4) Regolamento Comunale per i servizi di assistenza sociale - Modifica art. 10; 4) Regolamento Comunale per i servizi di assistenza sociale - Modifica art. 10;

    mercoledì 24 novembre 2010

    Il 28 Novembre in Piazza Pertini a Ussana: PORTA PER PORTA

    LETTERA DI BERSANI PER LA MOBILITAZIONE

    Cara cittadina, caro cittadino,
    viviamo ormai nel secondo tempo del berlusconismo. Un tempo nel quale Berlusconi non può offrire nuovi orizzonti al paese ma può ancora usare aggressivamente e pericolosamente la sua forza.
    La crisi politica e quella sociale si stanno avvitando. Ci sono delusione e rabbia negli Italiani. C'è disaffezione. C'è sfiducia.
    Vediamo anche noi che si è alzato un muro tra politica e società. I problemi reali dei cittadini non trovano voce, né risposta. Non c'è abbastanza lavoro e quel che c'è è spesso drammaticamente a rischio. Le tasse pesano sempre di più per chi le paga. I servizi fondamentali si indeboliscono. Scuola e università sono nella precarietà e nel disagio. I comuni subiscono un colpo grave nelle loro politiche sociali e negli investimenti. Le piccole imprese soffrono e molte soccombono. Chi reagisce alla crisi e, nonostante le difficoltà, trova opportunità nuove, non sente attorno a sé un sistema che lo aiuti. Tutto questo avviene mentre i fondamentali presidi del nostro assetto costituzionale vengono messi in discussione o addirittura aggrediti.
    La pazienza è finita. E’ tempo di rimboccarci tutti le maniche e suscitare un risveglio Italiano. Lavoro e riscossa civica. Lavoro e legalità sono le chiavi di questo risveglio. L'Italia è meglio di quello che le succede. L'Italia merita una alternativa che rinsaldi la democrazia costituzionale e avanzi un progetto economico e sociale nuovo. Ci stiamo lavorando con impegno. Abbiamo critiche chiare e forti da fare alla politica della destra, abbiamo proposte nuove da avanzare al paese. Presenteremo le une e le altre in una campagna senza precedenti. Andando porta a porta in ogni luogo del paese per ascoltare e raccontare quello che siamo e quello che vogliamo per l'Italia.
    Abbiamo bisogno del tuo appoggio e della tua disponibilità e per questo ti invito a mobilitarti nei fine settimana del 13,20,27 novembre. Ad essere presente nei gazebo che saranno allestiti in tutta Italia nella giornata di sabato 20 nei luoghi dove hai votato per le primarie, a ritirare il materiale e a distribuirlo casa per casa o farlo circolare nel modo che ritieni più utile.
    Senza il PD non può esserci alternativa.
    Il PD si mobilita per preparare giorni migliori per l'Italia. Unisciti a noi.
    Vi ringrazio per il vostro impegno.
    IL PD DI USSANA SI RIMBOCCA LE MANICHE DOMENICA 28 NOVEMBRE  A PARTIRE DALLE 10.00 IN PIAZZA PERTINI.
    SARANNO CON NOI IL SEGRETARIO PROVINCIALE, THOMAS CASTANGIA, E LA PARLAMENTARE DEL PD AMALIA SCHIRRU .

    sabato 20 novembre 2010

    Sostieni il porta a porta PD: guarda l'appello dei Circoli



    Nel video, girato a Roma all'Assemblea dei Circoli, anche le giovani segretarie di Sestu e Uta, Michela Mura e Daniela Corda.

    giovedì 18 novembre 2010

    Ussana, i nonni vigile in strada coi bambini

    USSANA. Il suono del fischietto per dirigere il traffico, la paletta per fermare la corsa delle auto ed un completo color arancio per simboleggiare l’incarico per l’emergenza. E’ così entrata in azione ieri mattina a Ussana la pattuglia dei nonni vigile. «Si tratta di un servizio - evidenzia il sindaco Paolo Loddo - che mira alla sicurezza stradale ed, in particolare, alla tutela dei bambini». «Il personale - continua la fascia tricolore del centro campidanese - sarà addetto a monitorare il traffico nelle vicinanze degli edifici, agevolando altresì l’attraversamento della strada a studenti e accompagnatori». Tutto il compito sarà svolto con la regia del Comando di polizia municipale. Ci sono ancora dei posti disponibili per il progetto. Le domande dei volontari dovranno pervenire allo sportello dei vigili urbani del Municipio. I nonni vigile dovranno avere tra i 60 anni per gli uomini (55 per le donne) ed i 75 anni.

    Luciano Pirroni

    mercoledì 17 novembre 2010

    Consiglio comunale| martedì 23 Novembre ore 18.00 @ Montegranatico

    Martedì 23 novembre si terrà il Consiglio comunale alle ore 18:00 con il seguente ordine del giorno:
    1) Piano locale dei servizi alla persona (PLUS) Legge Regionale 23/2005 - Variazione n°5;
    2) Assestamento Generale Bilancio 2010, Relazione previsionale e programmatica e bilancio pluriennale 2010/2012 - Variazione n°7;
    3) Approvazione Regolamento per l'acquisto di beni e servizi in economia;
    4) Regolamento Comunale per i servizi di assistenza sociale - Modifica art. 10;
    5) Approvazione criteri generali per la definizione del nuovo regolamento degli uffici e dei servizi alla luce dei nuovi principi contenuti nel decreto legislativo n°150/2009. 
     
    GRUPPO DI MAGGIORANZA "LA NOSTRA USSANA"

    La Scuola è finita?


    In occasione delle giornate di mobilitazione nazionale il PD della provincia di Cagliari promuove un dibattito sulla scuola e sulla disastrosa riforma Gelmini.

    Partecipa al dibattito Mila Spicola, autrice del libro "La scuola si è rotta".

    Durante il dibattito ci sarà modo di confrontarsi con gli operatori del settore e discutere con i rappresentanti regionali e provinciali del PD.

    Dove e quando? Venerdì, 26 novembre alle ore 18.30 all'Hotel Mediterraneo a Cagliari.

    Bersani elenca i valori della sinistra a "Vieni via con me"

    martedì 16 novembre 2010

    A Ussana i "NONNI VIGILE"

    L'Amministrazione Comunale di Ussana, da oggi 16 Novembre 2010, ha attivato un servizio mirato alla sicurezza stradale e in particolare alla tutela dei bambini. Questo servizio svolto da persone anziane, “Nonni Vigile”, è finalizzato ad assistere gli scolari all’entrata e all’uscita delle scuole, agevolando in particolare l’attraversamento della strada sia ai bambini che ai loro accompagnatori. Il servizio di vigilanza e assistenza, all’ingresso delle scuole elementari e medie, è svolto dai “Nonni Vigile” in collaborazione col personale di Polizia Municipale.
    Ogni Nonno Vigile è dotato di un cartellino identificativo, inoltre è fornita a spesaedell’Amministrazione  comunale l’attrezzatura in dotazione: vestiario, paletta, fischietto e materiale vario di cancelleria. Il servizio inizia 20 minuti prima dell’orario d’ingresso degli scolari e termina 20 minuti dopo l’orario d’uscita. Il Comune assicura i Nonni Vigili contro il rischio di infortuni qualora gli stessi dovessero subire durante il servizio. 

    Come diventare Nonno Vigile.
    Le domande di disponibilità volontaria, redatte in carta semplice sull’apposito modulo, dovranno pervenire al Comando di Polizia Municipale. Requisiti fondamentali per gli anziani che vogliono diventare “Nonni Vigili” sono: età non inferiore ai 60 anni (55 anni per le donne) e non superiore ai 75 anni. Idoneità psico-fisica al servizio da svolgere. 


    GRUPPO DI MAGGIORANZA "LA NOSTRA USSANA"

    domenica 14 novembre 2010

    La Sardegna: una crisi senza precedenti | Samatzai 13-11-2010

     
    Sabato 13 Novembre 2010, per quasi tre ore, a Samatzai si è parlato di crisi, di modi per combatterla e modi per risolverla. Molte le persone presenti: del posto e del territorio.
    Un pò di foto del bell'incontro di sabato 13 Novembre 2010 organizzato dal PD di Samatzai. Incontro propedeutico alle giornate di mobilitazione nazionale del Partito Democratico.

    Sono intervenuti: Amalia Schirru, Graziano Milia, Thomas Castangia, Franco Marras e  Giampaolo Diana.
    Tra gli altri, è intervenuto anche il Sindaco di Ussana Paolo Loddo che ha sintetizzato in modo molto efficace il cammino virtuoso che gli enti locali dovranno percorrere per uscire dalla crisi.

    sabato 13 novembre 2010

    Manifestazione nazionale l'11 dicembre a Roma e sanità sarda

    Il Partito democratico dara' vita ad una grande manifestazione nazionale a Roma per sabato 11 dicembre.
    Lo ha annunciato il segretario democratico Pier Luigi Bersani a conclusione del suo intervento all'assemblea dei segretari di circolo del partito.
    ''Sara' una manifestazione nazionale non solo contro i governo'' ha spiegato Bersani, ma soprattutto per ''parlare di tre cose: democrazia, lavoro e solidarieta'''.
    Intanto anche il PD sardo si mobilita sulla sanità: Dieci proposte per salvare la sanità sarda. E non solo, anche incontri con addetti ai lavori, pazienti e visite ispettive negli ospedali della Sardegna. Sono le iniziative che il Partito Democratico porterà avanti nell'isola a partire dai prossimi giorni. Iniziativa illustrata dal segretario del Pd SIlvio Lai nel corso della conferenza stampa che si è svolta nella sede del Pd di Cagliari e a cui hanno partecipato anche Marco Espa, consigliere regionale della Commissione sanità, Giuseppe Sechi responsabile forum sanità e Benedetto Barranu, coordinatore dello stesso dipartimento. "La situazione che si vive in questo momento è tutt'altro che positiva e favorevole - ha spiegato il segretario del Pd - da un anno le Asl dell'isola sono commissariate e si va ben oltre la prima fase gestionale". Il segretario del Pd ha aggiunto un altro aspetto. "Per tutto il mese andremo a parlare con operatori e con le persone per raccogliere sul campo ciò che non funziona perché la nostra intenzione è quella di produrre il libro bianco della sanità. O forse sarebbe meglio chiamarlo libro nero dato che le cronache quotidiani parlano sempre di cose che non vanno". Tra le proposte, come ha spiegato Giuseppe Sechi la "Programmazione e il riordino delle reti di coesione sociale, necessarie per superare una situazione". Senza dimenticare poi che "è necessario superare fase commissariamento, giacché le Asl sono in fase ordinaria di gestione, e riportare riogranizzazione nelle leggi di organizzazione sanitaria". Marco Espa, componente della Commissione sanità al Consiglio regionale ha annunciato l'avvio di una serie di attività ispettive nelle strutture sanitarie. "L'obiettivo - ha detto - è quello di verificare sul campo la validità dei servizi e il funzionamento delle strutture. La situazione è poi difficile, la commissione paralizzata e mancano dibattiti con territorio". Quanto agli incontri, si inizia il 17 e 18 novembre con Sassari ed Olbia e si terminerà con una manifestazione a Cagliari il 12 dicembre.

    venerdì 12 novembre 2010

    Esonero pagamento canone RAI

    Con la legge Finanziaria del 2008, il Governo Prodi aveva introdotto, per le persone anziane con basso reddito L’ESENZIONE DAL CANONE RAI. Solo ora, dopo tre anni, il Governo Berlusconi, ha finalmente diramato le disposizioni. Si sa che purtroppo per questo governo le priorità non sono i problemi dei Pensionati e delle persone anziane, ma quelli del premier e dei suoi amici.
    I REQUISITI per avere diritto all’esenzione sono:
    • ETÀ: SUPERIORE AI 75 ANNI
    • REDDITO ANNUO LORDO: DEI DUE CONIUGI CONVIVENTI O DEL SINGOLO PENSIONATO: EURO 6.713,98 pari a 516.46 mensili
    A questo fine NON VANNO CONSIDERATE COME REDDITO: le maggiorazioni sociali, le pensioni e gli assegni sociali, le pensioni di guerra, le rendite inail, le pensioni erogate agli invalidi civili, il reddito della casa principale e le relative pertinenze, la “somma aggiuntiva”/14° (conquistata nel 2007 con il governo Prodi).
    SI POSSONO RECUPERARE LE SOMME GIA’ PAGATE NEGLI ANNI 2008, 2009 e 2010 (si tratta, di oltre 320 €uro).
    Si presentano due domande, una per l’esenzione per il futuro ed una per il rimborso. 
    Inoltre è possibile anche la rateazione del pagamento del canone stesso.

    Per ogni eventualità e migliori spiegazioni rivolgersi a VALTER LILLIU presso l'ufficio SPI-CGIL di via Roma 8, a Monastir.

    CORSI PER LAVORATORI IN CIG O MOBILITA'

    • Tecnico del coordimento delle operazioni di carico e scarico merci delle navi
    • Tecnico della progettazione, installazione e verifica impianti fotovoltaici
    • Tecnico dell'informazione scientifica del farmaco presso operatori sanitari e medici
    • Addetto alla realizzazione di opere murarie
    • Tecnico delle attività di installazione, configurazione, manutenzione e riparazione di reti informatiche
    Anche in questo caso: per ogni eventualità e migliori spiegazioni rivolgersi a VALTER LILLIU presso l'ufficio SPI-CGIL di via Roma 8, a Monastir.

    mercoledì 10 novembre 2010

    Resoconto Consiglio comunale del 9 Novembre 2010

    E' durato cinque minuti di orologio la seduta odierna del Consiglio comunale resosi necessario per le dimissioni presentate dall'ormai ex consigliere Giuseppe Piras della lista "Prima Ussana". Piras era stato il candidato più votato della lista "Prima Ussana" con 111 preferenze, e ora, dopo appena 6 mesi di legislatura, ha rassegnato le dimissioni facendo trasparire di certo qualche malumore all'interno dell'ormai ex gruppo di minoranza. La votazione per la sue dimissioni ha visto ottenere i voti favorevoli da parte di tutto il Consiglio comunale, tranne che da parte dei suoi due ex colleghi di minoranza che si sono astenuti. Al suo posto è subentrato il consigliere Emanuele Lai, primo dei non eletti della lista "Prima Ussana" con 67 preferenze, che ha ricevuto gli auguri da parte del Sindaco Paolo Loddo e del Presidente del Consiglio comunale Maryvonne Sedda. Il sindaco ha inoltre presentato la dott.ssa Antonella Marcello, nuova segretaria.

    GRUPPO DI MAGGIORANZA "LA NOSTRA USSANA"

    venerdì 5 novembre 2010

    Consiglio comunale | 9 Novembre ore 18.00

    Martedì 9 Novembre 2010 ore 18.00 presso il MONTE GRANATICO si terrà il Consiglio comunale con un solo punto all'ordine del giorno:
    1) Dimissioni dalla carica di Consigliere Comunale del Sig. Piras Giuseppe. Surroga con il Sig. Lai Emanuele e conseguente convalida.


    GRUPPO DI MAGGIORANZA "LA NOSTRA USSANA"

    giovedì 4 novembre 2010

    Incontro informativo-scientifico con la popolazione di Ussana sul servizio zonale di IPPOTERAPIA

    L'OASI CLINICA POLISPECIALISTICA DI PREVENZIONE, DIAGNOSI, TERAPIA E RIABILITAZIONE DEI DISTURBI NEUROPSICOMOTORI PATOLOGIE PSICHICHE, SOCIALI E DIPENDENZE promuove: un incontro informativo-scientifico con la popolazione di Ussana sul servizio zonale di IPPOTERAPIA che verrà attivato in loc. “Su Boscu”.

    Area CLINICA - IPPORIABILITATIVA DEI DISTURBI NEUROPSICOMOTORI.
    Mirata al trattamento di: Cromosomopatie (Sindrome di Down, sindromi rare…); PCI e disturbi dell’SNC (tetraparesi, paraparesi…); Disturbi dell’alimentazione (anoressia, bulimia); Disagio sociale; Disturbi del comportamento; Logopatie (disturbi del linguaggio, dislessia…); Autismo e altre. Nei soggetti (bimbi e adulti) in normoevoluzione e normoevoluti, miglioramento delle performances neuropsicomotorie (equilibrio, coordinazione, attentività...) e modellamento corporeo.
    L’ACCESSO ALLA PRESTAZIONE SANITARIA PER I DIVERSABILI AVVIENE ANCHE CON COPERTURA LEGGE 162


    scarica qui la locandina dell'evento


    L’incontro si terrà VENERDI' 5 NOVEMBRE 2010 ore 18.00 presso il Montegranatico

    giovedì 28 ottobre 2010

    Ussana, le prime note dell'organo

    USSANA. Le lunghe canne dello strumento musicale svettano dietro l’altare della parrocchia cittadina di San Sebastiano. L’impianto sarà inaugurato stasera alle 18 nella chiesa al centro del paese con una messa solenne presieduta dall’arcivescovo di Cagliari Giuseppe Mani e dal parroco di Ussana don Giulio Madeddu. Sarà una festa con la partecipazione del sindaco Paolo Loddo. «Si tratta - osserva il sacerdote - di una scommessa vinta. L’idea di dotare la parrocchia di un organo a canne di ultima generazione è stata proposta dopo la missione popolare dello scorso anno. Un segno importante che ci aiutasse a conservare il ricordo di questa forte esperienza di evangelizzazione». Un sogno che si è dunque trasformato in una realtà attraverso il sostegno finanziario di tutti i fedeli del centro campidanese. «Ussana - conferma il religioso - ha così dato un supporto importante alla realizzazione del progetto. L’apparecchio musicale è stato installato con una mobilitazione popolare senza precedenti. E’ necessario chiarire che l’obiettivo principale del programma ha così il sigillo di un grande risvolto sociale e culturale. L’organo a canne è il simbolo della generosità del popolo della parrocchia. La costruzione dello strumento è un’opera di ampio respiro, destinato a rimanere nei secoli». Il taglio del nastro sarà poi accompagnato, subito dopo la funzione religiosa, da un concerto diretto dal maestro della cattedrale di Cagliari Andrea Sarigu con l’esibizione del coro polifonico San Sebastiano. Saranno eseguiti brani religiosi e musiche dei compositori più famosi.

    Luciano Pirroni 

    fonte: http://lanuovasardegna.gelocal.it/

    venerdì 22 ottobre 2010

    Vino di qualità, premiato il nuragus di Ettore Contini

    Una legge per salvaguardare il grano e i prodotti tipici della Sardegna. A questo lavora il comitato “Identità e futuro”, che sta raccogliendo le firme necessarie per l'iniziativa. Ma per capire di cosa si parla, e provare la differenza, per esempio, fra un civraxiu preparato con semole di grano sardo e cotto nel forno a legna, e il pane in busta dei discount, bastava fare un salto a Ussana lo scorso fine settimana. La rassegna “S'AgriCultura” ha visto le vie del centro trasformate in laboratori di panificazione e caseifici a cielo aperto.
    A Ussana sono arrivati in tanti, ed è stato come prendere coscienza con la genuinità del pane, formaggio e vino fatti come succedeva una volta. Con criteri della tradizione e assoluta competenza. Come il vino “nuragus” ottenuto dal fiore di mosto di prima pigiatura di Ettore Contini, un produttore ussanese, che si è aggiudicato il primo premio, nella categoria vini bianchi, al Concorso enologico organizzato da Comune e Proloco nell'ambito di “S'AgriCultura”. E se Contini col suo “fatt'è craccau” ha conquistato il parere dei giurati del concorso (premiati anche il vermentino di Ambrogio Argiolas e il nuragus di Pasquale Bandino), la vera superstar della sezione vini rossi è stato il monica. Classico o ciliegiolo non fa differenza: il tradizionale vitigno autoctono ha piazzato tre suoi estimatori, e produttori, nei primi tre gradini del podio: Gigi Serra con un monica ciliegiolo, Graziano Caboni e Sedda-Contini (monica classico).
    «Anche quest'anno il concorso per vinificatori ha avuto un buon successo», dice il sindaco di Ussana, Paolo Loddo, «il nostro paese punta a dare valore al lavoro e al prodotto agricolo, oggi fortemente deprezzato». Ettore Contini e gli altri partecipanti al concorso enologico sono vinificatori per passione, ma il loro prodotto ha tutte le caratteristiche dell'eccellenza. Si può acquistare nelle cantine caserecce, secondo l'uso che torna in voga, della vendita diretta, e nel solco della tradizione dei bingiatteris e vinificatori ussanesi. Quelli della canna, o della palma, esposta sul portone di casa per annunciare l'avvio della vendita del novello, de su binu nou . «Qualità e vendita diretta possono essere una delle strade per dare rendere remunerativo il prodotto, sia vino o pane, formaggio o verdure», dice ancora Paolo Loddo.
    A Ussana, per “S'AgriCultura”, la teoria si è fatta realtà. Raffaele Fenu, il presidente della Proloco è soddisfatto: «Le nostre donne hanno preparato il pane in piazza, e un casaro ha fatto il formaggio. Inoltre si è vinificato dal vivo. Tutti i prodotti sono stati dati in degustazione e hanno conquistato tutti».
    «È la dimostrazione che per la qualità la gente è disposta anche a spendere qualcosa in più, riconoscendo il giusto a gente che, per preparare il pane o la pasta tipici, si alza alle tre del mattino», conclude il sindaco di Ussana.

    IGNAZIO PILLOSU
     
    fonte: www.unionesarda.it

    Inaugurazione del nuovo organo a canne della Parrocchiale di Ussana

    Domenica 24 ottobre alle 18.00 ci sarà la benedizione e il concerto inaugurale del NUOVO ORGANO A CANNE della Chiesa Parrocchiale di San Sebastiano Martire in Ussana, in occasione del primo anniversario della Missione Parrocchiale. E' invitata tutta la popolazione.
    Interverranno:
    Mons. Giuseppe Mani - Arcivescovo di Cagliari
    Don Giulio Madeddu - Parroco di Ussana
    Dott. Pier Paolo Loddo - Sindaco di Ussana

    Programma:

    Maestro Andrea Sarigu
    Organista della Cattedrale di Cagliari

    Organo

    J. Pachelbel - Chaconne in Fa minore
    N. Bruhns - Preludio e Fuga in Mi minore
    J.S. Bach - A. Vivaldi - Concerto in La minore BWV 593 (Allegro - Adagio - Allegro)
    J.S. Bach - Aria dalla Suite in re maggiore BWV 1068
    - Trio super Allein gott in der Höh sei ehr BWV 664
    - Fantasia e Fuga in Sol minore BWV 542

    Organo E Coro Polifonico S. Sebastiano

    L. Da Viadana - Exultate Justi
    B. Somma - Ave Maria
    J. S. Bach - Corale dalla Cantata BWV 147
    B. Marcello - Salmo XVIII - I cieli immensi narrano

    ----------------------

    IL NUOVO ORGANO DI USSANA

    Costruttore: Seifert - Colonia
    Montaggio: Andreas Ladach - Wuppertal
    Armonizzazione E Accordatura: Davide Murgia - Cagliari
    Disegno cassa: Arch. Terenzio Puddu

    Composizione Fonica

    Pedale
    1. Subbasso 16'
    2. Basso 8'

    I Manuale
    3. Principale viola 8'
    4. Bordone 8'
    5. Ottava 4'
    6. Silvestre 2'
    7. Mistura 5 file 2'

    II Manuale
    8. Corno tappato 8'
    9. Flauto a Camino 4'
    10. Principalino 2'
    11. Quinta 1 1/3'
    12. Sesquialtera 2 file

    Unioni
    I-II / I-P / II-P

    Viticoltura, è una fase di rilancio

    USSANA. L’autunno del 2010 ha regalato all’isola una vendemmia con produzioni di qualità e tra Campidano e Parteolla i 400 ettari di vigneti hanno contribuito a rilanciare il settore. I numeri sono ancora piccoli ma è il momento di riprendere un cammino che sembrava interrotto da estirpazioni e doc declassati. E’ quanto emerso nel corso di un convegno dedicato al mercato del vino in Sardegna: «L’auspicio - dicono il sindaco Paolo Loddo e l’assessore all’agricoltura Dario Murtas - è che davvero ci siano i primi segnali di riscossa per il settore vitivinicolo». Una scommessa? «Chissà - azzarda Enrico Contini dell’agenzia Laore - certo che Ussana ha avuto un grandissimo sviluppo economico e sociale grazie al lavoro di centinaia di vignaioli. Poi l’apertura della cantina con i sogni degli agricoltori. Le speranze sono state spezzate da una politica scellerata dell’Unione europea con numerosi espianti che hanno provocato il declino della produzione. Ora però si registra un’inversione di tendenza. Il segreto è il mondo della cooperazione con le cantine sociali che devono compiere passi da gigante verso l’innovazione e la competitività nel mercato globale». Un percorso centrato dalle cantine di Dolianova: «Si tratta di una realtà ormai consolidata nell’universo enologico - sottolinea il direttore Gianni Covone - il nostro polo è un’ancora di salvataggio per tanti piccoli coltivatori». Non sono un caso i riconoscimenti di prestigio internazionale ottenuti in giro per l’Europa e nei mercati asiatici. Si riorganizza per affrontare nuove sfide anche la cantina di Monserrato: «Dopo il crollo dell’ultimo decennio si spera in una risalita - conferma il direttore Paolo Cardu - certo che la Sardegna deve ricominciare a credere nella viticoltura».

    Luciano Pirroni
    fonte: http://lanuovasardegna.gelocal.it/

    mercoledì 20 ottobre 2010

    Assemblea Nazionale dei Segretari di Circolo - 6 novembre 2010


    Pubblichiamo la lettera di Bersani (puoi anche scaricarla qui) con cui siamo stati convocati all'Assemblea Nazionale dei Circoli del PD, che si terrà il 6 novembre a Roma, all'Auditorium della Conciliazione.
    Spero di poterci essere anche quest'anno. Nel 2009 è stata un'esperienza davvero interessante, che mi ha permesso di conoscere lo specifico di altre realtà territoriali e di confrontarmi con i "colleghi" delle altre regioni che ho avuto modo di conoscere proprio in quell'occasione. 
    Sarebbe anche auspicabile, visto che il regime di precarietà, dovuto alla mancanza di regole e organismi ai diversi livelli è ormai finito, quest'anno si possa avere una delegazione sarda meglio coordinata e più folta. Ne gioverebbero tutti.
    Di questi e di altri temi, avremo modo di discuterne insieme prima, all'Assemblea Regionale dei segretari, (luogo e data restano ancora da definire).

    Dal blog del PD di San Sperate: http://pdsansperate.blogspot.com/

    lunedì 18 ottobre 2010

    Incontro informativo-scientifico con la popolazione di Ussana sul servizio zonale di IPPOTERAPIA

    L'OASI CLINICA POLISPECIALISTICA DI PREVENZIONE, DIAGNOSI, TERAPIA E RIABILITAZIONE DEI DISTURBI NEUROPSICOMOTORI PATOLOGIE PSICHICHE, SOCIALI E DIPENDENZE promuove: un incontro informativo-scientifico con la popolazione di Ussana sul servizio zonale di IPPOTERAPIA che verrà attivato in loc. “Su Boscu”.

    Area CLINICA - IPPORIABILITATIVA DEI DISTURBI NEUROPSICOMOTORI.
    Mirata al trattamento di: Cromosomopatie (Sindrome di Down, sindromi rare…); PCI e disturbi dell’SNC (tetraparesi, paraparesi…); Disturbi dell’alimentazione (anoressia, bulimia); Disagio sociale; Disturbi del comportamento; Logopatie (disturbi del linguaggio, dislessia…); Autismo e altre. Nei soggetti (bimbi e adulti) in normoevoluzione e normoevoluti, miglioramento delle performances neuropsicomotorie (equilibrio, coordinazione, attentività...) e modellamento corporeo.
    L’ACCESSO ALLA PRESTAZIONE SANITARIA PER I DIVERSABILI AVVIENE ANCHE CON COPERTURA LEGGE 162


    scarica qui la locandina dell'evento


    L’incontro si terrà VENERDI' 5 NOVEMBRE 2010 ore 18.00 presso il Montegranatico

    venerdì 15 ottobre 2010

    S'AgriCultura, viaggio nel mondo contadino

    Si scrive "S'AgriCultura", si legge viaggio nel mondo contadino di una volta. A Ussana, da oggi a domenica, va in scena la sagra-convegno "S'AgriCultura". Organizzata dal Comune, la manifestazione inizia oggi alle 9 con la dimostrazione di panificazione nel cortile di Casa Fontana, con degustazione guidata a cura di Gerardo Piras dell'agenzia Laore Sardegna. Nel Montegranatico sarà allestita una mostra del pane, a cura dell'associazione "Museo del pane" di Siurgus Donigala. Gino Serra, con la partecipazione di Massimiliano Sicilia di Laore, darà sfoggio della sua abilità di casaro, tutto con il contorno dei suonatori di launeddas e dei gruppi folk. Alle 16,30 il convegno "La qualità e la filiera del grano".
    Domani sarà la giornata dedicata alla vinificazione. Dalle 10, in piazza Municipio, prove di vendemmia e pigiatura dell'uva e, a seguire, il Concorso enologico dei produttori locali nel Montegranatico. Dopo il convegno (16,30) "Il mercato del vino", alle 19 premiazione del concorso enologico e alle 20 lo spettacolo musicale dei "Fourboni Quartet". Domenica l'Estemporanea di pittura, la rappresentazioni di antichi mestieri e la mostra di prodotti tipici nella piazza Municipio e nella via Chiesa. In serata degustazione di prodotti locali. 

    Ignazio Pillosu
    fonte: www.unionesarda.it

    Pomodori, angurie e meloni. Di strada

     La rivoluzione dei contadini: li vendiamo noi, basta intermediari


    Statale 128, bivio per Ussana. Canne, frasche, bandiere tricolori e quattro mori. Sul banco meloni, angurie, fagiolini. Arrivano dal campo che si estende dall'asfalto fino al cuore delle colline, dove la Trexenta si confonde con il Parteolla. È il negozio di Dario Murtas. Il negozio di una catena commerciale un po' particolare. Premiata ditta Vendita diretta. Pomodori, melanzane, susine, tutto il bene e il buono della terra a chilometri zero, per dirla nel gergo ecologista in voga. Quei campi alle spalle dei venditori sono una garanzia: freschezza, stagionalità, tracciabilità, meno inquinamento. «Facciamo da soli. Il nostro obiettivo è garantire i consumatori, avere la loro fiducia. Se la merce non è di gradimento, siamo pronti a sostituirla», dice Dario.
    NESSUN GROSSISTA Nessun intermediario, nessun grossista. Nessuna delega. Prodotti portati (e venduti) direttamente dagli agricoltori: in strada, nelle case, in azienda, nei mercatini. È l'unico modo per raddrizzare i conti, sempre più in rosso. E per tenere in tasca quel poco che resta dal lavoro nei campi, per non finire nelle schiere sempre più folte dell'esercito in fuga dalle campagne sarde, che perde, in provincia di Cagliari, il 2,5 per cento di occupati all'anno e dove soltanto il dieci per cento degli addetti ha meno di 40 anni. Un mercato con prezzi da insulto: un quintale di grano vale la metà di vent'anni fa mentre gasolio e concimi sono raddoppiati. Ma i resistenti qualche volta sanno essere coraggiosi. La vendita diretta, fra Parteolla e Trexenta, è diventata un piccolo consorzio, con tanto di regole (un decalogo, per essere precisi) e presto con un marchio e un sito Internet. I coraggiosi hanno cominciato in cinque: Ussana, San Sperate, Senorbì, Guasila e Serdiana. Ma pare che la categoria sia in rapida crescita. Miracolo verde. Sono i primi nell'Isola a unire le forze, seguendo gli esempi di altre regioni, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana. Hanno messo, nero su bianco, un punto fermo. Garantiscono che i prodotti sul bancone o negli scaffali provengono dai campi dello stesso coltivatore-venditore o da aziende che aderiscono all'iniziativa. «È quello che stavamo sempre sognando, creare una rete tra produttori, collegare i nostri punti vendita», dice Marcello Pilloni, terreni a San Sperate, produttore di pomodori in serra e meloni. Punto-vendita: la sua azienda nel Paese museo o il mercatino cagliaritano nel piazzale davanti alla sede Uil (il sabato mattina): «Vogliamo vedere in faccia i nostri clienti, e spiegare che si possono fidare perché stanno acquistando un prodotto di qualità, che proviene dai nostri campi».
    PRODOTTI SICURI Vogliono che si sappia che il loro prodotto è sicuro, che non arriva da mondi lontani, che non viene fatto maturare sui tir con il gas. Marianna Saba è la più giovane della compagnia: 24 anni, studia Viticoltura a Oristano, quattro fratelli tutti lontani dall'Isola, negozio nell'ingresso di casa a Senorbì, sistema economico, antico come il mondo. Ortaggi, frutta, olive, olio, marmellate: direttamente dai campi di Genna Olione. «Si può dire che sia nata qui. Se il portone è chiuso, basta bussare, io o mia madre Luisa apriamo. Credo molto al progetto. Spero che il sito Internet si faccia presto, servirebbe molto».
    Coraggiosi e ottimisti. Alla faccia della cronica crisi dell'agricoltura. Pronti ad aprire le loro aziende ai consumatori per le visite guidate, in particolare a quei consumatori più attenti e esigenti, quelli che si organizzano nei gruppi di acquisto, anche on line. Garantiscono prezzi congrui e che nelle cassette della frutta non finiranno prodotti modificati geneticamente. «Solo col sostegno da parte dei consumatori la nostra agricoltura potrà sopravvivere. Sui prezzi dobbiamo dire che i nostri prodotti potranno costare meno o più dei mercati tradizionali o dei centri commerciali. Non possiamo permettere che il prezzo sia falsato dalle merci che arrivano da lontano. Noi però garantiamo la qualità», aggiunge Dario Murtas, fresco presidente del consorzio, battezzato Comitato promotore per la valorizzazione della vendita diretta (Pilloni è il vice). Ha una bella azienda di cento ettari (Mediterranea) nelle campagne di Ussana: 2800 quintali l'anno tra angurie (anche a pasta gialla) e meloni, vigneti, oliveti, grano e un allevamento di cavalli anglo-arabo-sardi nel cuore della tenuta, a Monte Trexenta. E il negozio sulla statale 128, passaggio continuo di pendolari e camionisti.
    VALORE AGGIUNTO Loro hanno promosso l'idea, lo Sportello territoriale della Trexenta dell'agenzia Laore (in collaborazione con quelli del Basso Campidano e del Parteolla) le ha dato gambe. Battesimo nella sede di Suelli. Con un obiettivo: puntare sulla formazione degli addetti e su nuove forme di aggregazione delle produzioni. Dice la responsabile dello Sportello territoriale Paola Ugas: «Con la vendita diretta si punta a mantenere il valore aggiunto nelle aziende e a tenere alta la qualità dei prodotti. È una carta vincente, va gestita bene». Pare che siano disponibili anche finanziamenti per i consorzi di strada, secondo una legge regionale del gennaio scorso. Intanto i coraggiosi-resistenti vanno avanti. Hanno cominciato ognuno per conto proprio, in ordine sparso. Camminavano da soli, a un certo punto si sono ritrovati. «Ci siamo incontrati e abbiamo detto: proviamoci. Se vendo i pomodori all'ingrosso ricavo 40 centesimi il chilo, se li vendo in proprio incasso un euro. Però ci vuole onestà: i clienti devono essere sicuri che i prodotti sono nostri, che non andiamo al mercato a comprarli per poi rivenderli», dice Salvatore Baldussi, 62 anni, 49 di lavoro nei 40 ettari di Zinnipiri e Sibiolla a Serdiana (famiglia di agricoltori, da 25 anni vende in casa). È il medesimo spirito che anima Francesco Simbula, dipendente regionale in pensione, tornato tra i suoi campi di Guasila («A fare il Cincinnato e a riprovare le antiche varietà di grano sardo»). Dietro il banco hanno deciso di mettersi loro. Hanno voglia di fare, non di lamentarsi. Vogliono un marchio per pomodori, zucchine, pesche, uva, angurie, meloni, olive. Un bollino di qualità. Per far capire ai clienti che alle spalle del negozio c'è il loro campo. Senza trucchi.

    fonte: www.unionesarda.it