mercoledì 24 febbraio 2010

Ussana - Il vecchio ovile comunale diventa centro ASL per anti-tossicodipendenze.

Quattro stanze, da due letti ciascuna, cucina, mensa e salone per la socializzazione: sono i numeri, piccoli ma significativi, del nuovo centro per la cura delle tossicodipendenze sorto a Ussana. A Cumbiriandria, nell'ex ovile comunale costruito quarant'anni fa, le greggi non sono mai arrivate e ora, con un lavoro di riconversione finanziato dalla Asl 8 di Cagliari, nasce il centro che ospiterà ben altro genere di pecorelle. Quelle che hanno smarrito la loro strada inseguendo la droga o l'alcol, e che gli operatori come Gino Argiolas, operatore del Servizio tossicodipendenze della Asl 8 e coordinatore del nuovo Centro crisi di Cumbiriandria, aiuteranno «nel percorso di recupero e reinserimento».
«È la prima struttura pubblica del genere in Sardegna che nasce dalla collaborazione tra Comune di Ussana, che ha messo a disposizione la struttura, e il Servizio tossicodipendenze della Asl che la gestirà», il coordinatore Gino Argiolas, ussanese, operatore del Sert, presenta il nuovo Centro crisi che vedrà all'opera un'équipe di specialisti di prim'ordine: «Un medico, due psicologi, quattro educatori professionali e due infermieri». Tutti al servizio degli otto soggetti che saranno ospitati nella struttura che riempie di soddisfazione anche il sindaco di Ussana Emidio Contini. «Il Comune ha messo a disposizione della Asl 8 una vecchia struttura mai entrata in funzione e che ora, nella sua nuova veste, diventerà strategica per il territorio», commenta Contini che evidenzia la «ricaduta occupazionale della nuova struttura a Ussana». Un tasto che interessa, quello dei posti di lavoro, anche Paolo Loddo, capogruppo dell'opposizione in consiglio e candidato sindaco per il centrosinistra alle prossime amministrative. «Si tratta di un centro fondamentale per quelle persone al centro di un percorso di recupero dalla dipendenza di alcol e droga», sostiene Loddo, «e in grado di garantire alcuni posti di lavoro per gli ussanesi».
I primi sono già arrivati, con la cooperativa locale che gestirà il servizio mensa del Centro inaugurato sabato scorso, e che mette tutti d'accordo. A parte la nota stonata del mancato invito al taglio del nastro sollevata da Paolo Loddo. «Il sindaco Contini non ci ha invitati all'inaugurazione, ci dispiace, ma questo non toglie nulla all'importanza strategica di questa struttura», dice Loddo.

fonte: http://giornaleonline.unionesarda.ilsole24ore.com

giovedì 4 febbraio 2010

Salta l'approvazione del piano casa

Ussana. Dubbi e mugugni della maggioranza. Dissensi, perplessità e contestazioni dai banchi della minoranza. Così per l'assenza in Consiglio comunale del numero legale, dovuto alle troppe incompatibilità, è saltata l'annunciata approvazione del piano casa. E' successo quando la maggioranza è uscita dall'aula tra le proteste del centrosinistra e adesso per dare il via libera all'aumento delle volumetrie nel centro storico sarà necessario l'arrivo del commissario ad acta. Dura la reazione dell'opposizione: "Non vorremmo - esordisce il capogruppo e candidato sindaco del Pd, Paolo Loddo - che si trattasse dell'ennesima incompiuta per il paese. La maggioranza ha eccepito l'incompatibilità dei consiglieri (proprietari o parenti di proprietari di immobili) dimenticandosi che il divieto a partecipare al voto è solo per chi ha case con meno di 50 anni".

Luciano Pirroni

fonte: [http://lanuovasardegna.gelocal.it/]

mercoledì 3 febbraio 2010

Centrodestra diviso in quattro

Ussana. Il centrosinistra si sa ha deciso, a guidare la coalizione alle elezioni amministrative sarà Paolo Loddo del Pd, mentre nel centrodestra dilaniato aumenta il rischio della frammentazione. Sono due i candidati potenziali per l'area vicina al sindaco uscente Emidio Contini che, dopo due mandati consecutivi, sarà costretto a cedere lo scettro: Giancarlo Zonnedda e Giampaolo Deiana. Il primo è presidente del Consiglio, il secondo (sconfitto alle amministrative del 2005 e poi entrato in maggioranza) è uno degli scudieri del primo cittadino. Al momento nessuno dei contendenti sarebbe intenzionato a cedere il posto all'altro. Ma alla fine potrebbe entrare in gioco anche un terzo candidato scelto proprio dal sindaco uscente. Tutte le pista portano a Renato Lilliu, attuale presidente dell'Associazione regionale produttori ortofrutticoli, che metterebbe d'accordo centristi e socialisti, con un probabile coinvolgimento dell'IdV. Altri del centrodestra parlano invece dell'ex assessore ai Servizi sociali - ora tra i dissidenti - Baldovino Sedda, appoggiato dal Pdl.

Luciano Pirroni

fonte: [http://lanuovasardegna.gelocal.it/]