venerdì 23 maggio 2008

Nucleare, l'Italia ritorna al passato mentre il mondo punta sull'eolico

Mentre in Italia ci si prepara a costruire centrali nucleari l’energia eolica avanza in tutto il mondo. Una percentuale sempre maggiore di energia viene prodotta con impianti che sfruttano il vento per produrre energia. L’anno scorso l’eolico ha effettuato il sorpasso, dal punto di vista dei nuovi impianti, sul nucleare. Infatti sono stati istallati 20 mila megawatt di eolico contro 1,9 megawatt di energia prodotta dall'atomo.
Oltre a questo dato, c’è da considerare, che per la prima volta l’eolico ha sorpassato il nucleare anche dal punto di vista dell'energia effettivamente prodotta. Come spiega Gianni Silvestrini, direttore del Kyoto Club, la novità è che “nel 2007 l'eolico ha prodotto più elettricità del nucleare -proseguendo- e gli impianti che verranno costruiti nel periodo 2008-2012, quello che chiude la prima fase degli accordi del protocollo di Kyoto, produrranno una quantità di elettricità pari a due volte e mezza quella del nuovo nucleare. Se poi nel conto mettiamo anche il solare fotovoltaico e termico possiamo dire che, tra il 2008 e il 2012, il contributo di queste fonti rinnovabili alla diminuzione delle emissioni serra sarà almeno 4 volte superiore al contributo netto prodotto dalle centrali nucleari costruite nello stesso periodo”.
La tendenza è consolidata anche dagli Stati Uniti, infatti, il 30% di tutta la potenza potenza elettrica installata durante il 2007 negli Usa viene dal vento e il dipartimento federale dell'energia prevede che entro il 2030 l'eolico raggiunga negli Stati Uniti una quota pari al 20% dell'elettricità.
[http://www.partitodemocratico.it]

6 commenti:

democraticamente ha detto...

Perchè passare ad un'altra tecnologia se non è stato sviluppato appieno nemmeno l'eolico e il solare?Chi mi risponde?

desaparecido ha detto...

Questa storia del Nucleare è saltata fuori per distrarre l'opinione pubblica dai problemi reali dell'Italia!!!
Berlusconi è il mago in queste faccende!!!
Ad esempio esiste un comitato di servitori dell'ambiente (in cui militano tanti giovani e meno giovani del PDL) che è CONTRO il nucleare e che ha fatto campagna elettorale in nome del Verde e del NO al Nucleare!!!
Purtroppo ci prendono per i fondelli questi ometti...non affrontano i problemi per cui sono stati mandati a governare l'italia e riescono a metterci nella zucca le balle più strampalate.
Arriveranno tempi migliori; sono ottimista.

paololloddo ha detto...

anch'io penso sia un modo di distrarre l'opinione pubblica dai due problemi principale utilizzati in campagna elettorale: i rifiuti in campania (sembra sia un problema più difficile del previsto, ma va!!)per il quale bisogna vedersela con la malavita organizzata che gestiva la raccolta, ditte attualmente escluse dagli appalti; e il problema del fallimento di Alitalia, tamponato da aiuti di stato proprio da un governo(PdL e Lega)a parole liberista, ma di fatto statalista con i nostri soldi.
un conto e sparare slogan per le elezioni e un conto è governare.
sottolineo pure che componenti del governo ,Mussolini per es.,manifestano contro il governo.
spero che alla fine, anche a livello nazionale, non si dia la colpa dell'opposizione.
tirate fuori la bacchetta magica!

paololloddo ha detto...

i conteiner di rifiuti continuano ad arrivare, ma non ho visto il sindaco di cagliari e i suoi palafrenieri fare alcuna dimostrazione al portocanale...adesso che c'è Mister B puzza un po meno l'immondezza? e pensare che qualche loro seguace è finito pure dentro per fare quella pagliacciata..

iosemarras ha detto...

Ricordo benissimo la "guerra civile" scoppiata a Cagliari lo scorso autunno, quando Renato Soru, primo in Italia, decise con un gesto di grande solidarietà nazionale di smaltire alcune tonnellate di rifiuti urbani provenienti da Napoli.
Ci fu una sommossa popolare, organizzata dal centro destra sardo con un vero e proprio assalto all'abitazione del Governatore, alcuni elementi con il braccio destro teso. Nella banchina del Porto Canale, all'arrivo della nave contenente rifiuti, si distinse fra gli altri nella difesa del sacro suolo sardo,
l'on. Mauro Pili, indignato per l'uso che Prodi e Soru facevano della Sardegna, ridotta a discarica della Campania.
Per non parlare del durissimo attacco mediatico che subì Soru e il centro sinistra alla guida della Regione.
Il 29 maggio è giunta la nave carica di “monnezza napoletana” preceduta dalla chiamata di Gianni Letta fedelissimo del nano di Arcore, che chiedeva a Renato Soru un'altro gesto di solidarietà verso i partenopei.
Anche in questo caso il Governatore ha detto si.
Ci chiediamo: dov’era Mauro Pili, come mai non si è battuto come un leone per impedire l’attracco della nave, forse è diventato un mansueto coniglio agli ordini del capo?
Mi piacerebbe conoscere la sua opinione e quella di tutti gli altri che ebbero a criticare duramente il gesto di Soru.
E' vero che la storia si ripete, ed a volte è alquanto comica!
W la coerenza.

iosemarras ha detto...

Il ministro Scajola è al corrente del nome di quel prodotto contaminante che fuoriesce dalle Centrali Nucleari quando accade un incidente, lo chiamano STRONZIO.