domenica 6 marzo 2011

Multe salate per le discariche in campagna

Sanzioni fino a 500 euro per chi abbandona rifiuti in campagna. A Ussana la giunta guidata dal sindaco Paolo Loddo ha dichiarato guerra all'abbandono di ogni genere di rifiuti. Canali, strade e altre aree pubbliche, per effetto della condotta scriteriata di certe persone sono teatro ormai di decine di mini discariche abusive. «Il fenomeno è sempre più diffuso», dichiara il sindaco Loddo che, qualche giorno fa, ha firmato un'ordinanza che invita al rispetto delle norme della raccolta differenziata dei rifiuti e inasprisce le sanzioni pecuniaria per chi inquina e deturpa l'ambiente. «Le persone che non rispetteranno la raccolta differenziata dei rifiuti e quelle che getteranno le immondizie nelle campagne o nella periferia di Ussana, potranno vedersi recapitata una sanzione pecuniaria pari ad almeno 500 euro anziché 25 come previsto in passato», si legge nel comunicato diffuso dalla giunta ussanese, decisa a porre un freno al fenomeno che pone a rischio l'immagine della cittadina, e che rappresenta un potenziale rischio dal punto di vista igienico sanitario per la salute dei cittadini e degli animali che pascolano le zone oggetto dell'abbandono dei rifiuti.

domenica 6 marzo 2011

giovedì 3 marzo 2011

Flash mob "Ogni giorno è l'8 marzo - Diciamo insieme parole e di(s)senso"

DOMENICA 6 MARZO, dalle 10:30 alle 13:00 Piazzale Trento, Cagliari.


Donne in Movimento ritorna in piazza e promuove il Flash mob "Ogni giorno è l'8 marzo - Diciamo insieme parole e di(s)senso"! 

L’appuntamento è per Domenica 6 marzo, alle 10:30, in Piazzale Trento a Cagliari. Componiamo parole: parole di senso e dissenso.

La formula è la stessa del 23 gennaio: un flash mob, un’azione di massa, inteso come momento di aggregazione spontanea, un modo per condividere idee, scambiare pensieri, stare insieme. Per fare conoscenza e per confrontarsi con chi ci è seduto accanto.

L’avevano promesso, le Donne in Movimento, che sarebbero tornate: oggi più numerose, forse meglio organizzate, e dopo l’importante manifestazione Se non ora quando del 13 febbraio, si riparte ancora da internet, da Facebook, per rilanciare un’altra mobilitazione senza etichette. Di nuovo all’improvviso, a costo zero se vogliamo, e senza aspettare il giorno delle donne, perché tutti i giorni sono l’otto marzo! Ribadiscono di voler restare così, spensierate ma con molti pensieri in testa.

E allora ciascuna arriverà con appeso al collo un intero alfabeto di parole-simbolo, con le lettere stampate in verticale in fogli A4, con la rilegatura lungo il lato corto, in alto quindi. D’obbligo il punto interrogativo... perché non smetteremo mai di interrogarci e interrogare. Domenica lo faremo partendo da un confronto e una riflessione sull'uso delle parole, sul loro significato e importanza.

Non aspettiamo, il 6 marzo guardiamoci in faccia! 

fonte: http://pdsansperate.blogspot.com/

Nuovi loculi, pronti 40 mila euro

Poco meno di 40 mila euro per la costruzione di nuovi loculi nel cimitero comunale di Ussana. I lavori per la realizzazione delle nuove sepolture sono cominciati da qualche giorno. L'appalto, per l'importo di 39 mila euro circa, è stato infatti aggiudicato in via definitiva ad un impresa oristanese, che ha effettuato un ribasso sul prezzo a base d'asta dell'1,04. Definita la procedura di affidamento dell'opera, in economia, e avviato il cantiere, i tempi per il completamento dei lavori si accorciano. Nel cimitero comunale, evidentemente, i loculi a disposizione sono in via di esaurimento. L'amministrazione capitanata dal sindaco Paolo Loddo non ha perso tempo e nel cimitero comunale sorgerà presto un nuovo corpo di loculi. «Le nuove sepolture sono un'ottantina», spiega il sindaco Loddo, «e si sono rese necessarie perché il corpo attuale dei loculi è quasi terminato». Normale per Ussana dove, dice il sindaco «si registrano fra 30 e 40 decessi all'anno». (ig.pil.)

martedì 1 marzo 2011

Rispetto ambientale di Ussana: aumentano sorveglianza e sanzioni

E’ sempre più diffuso il fenomeno di deposito ed abbandono di rifiuti provenienti da attività domestiche e non domestiche nel territorio comunale di Ussana, soprattutto nei canali, nei fiumi, nelle strade e nelle aree di pertinenza pubblica.
Questo fatto comporta un rischio d’immagine per tutta Ussana e, oltre ad un mero problema estetico, risulta essere un potenziale rischio igienico-sanitario per la salute dei cittadini e degli eventuali animali d’allevamento che usufruiscono delle zone libere di pascolo.
Non meno dannosi sono i costi connessi al Servizio per la raccolta e lo smaltimento di questo genere di rifiuti che risultano in ulteriore e progressivo aumento; il risultato comporta negatività per le finanze del Comune e quindi ingenti risorse economiche vengono strappate al fabbisogno degli ussanesi.
Pertanto, in ottemperanza alle normative vigenti in materia ambientale (determinate dal testo unico per gli Enti Locali, dai decreti legislativi nazionali e dalle disposizioni regionali) la Giunta Comunale di Ussana ha deciso di incrementare l’opera di vigilanza e controllo sulle modalità di conferimento dei rifiuti, sulla loro corretta separazione per tipologia e sull’abbandono indiscriminato nel territorio comunale.
Con la delibera di giunta del 25 febbraio c.a. e con l’ordinanza del 28 febbraio c.a. si stabilisce anche l’aumento della sanzione pecuniaria per chi inquina e deturpa l’ambiente. Infatti, le persone che non rispetteranno la raccolta differenziata dei rifiuti e quelle più indefesse che getteranno le immondizie nelle campagne o nella periferia di Ussana, potranno vedersi recapitata una sanzione pecuniaria pari ad almeno 500 €, anziché 25 € come previsto in passato.