venerdì 14 maggio 2010

ULTIMO ROUND DI CAMPAGNA ELETTORALE PER "LA NOSTRA USSANA"

Ormai stiamo quasi giungendo al capolinea: domenica 2 maggio, presso il locale ‘’La Grotta’’ a Ussana, è stata presentata la rosa dei candidati della lista "La Nostra Ussana". Sorteggiata come terza in lizza per le comunali, la lista capeggiata dal candidato sindaco Paolo Loddo vede curiosamente ricorrente il ‘’numero perfetto’’: il simbolo del partito raffigura tre spighe di grano su un fondo verde. La vincente scelta grafica è un richiamo all’identità primaria del nostro paese, appunto agricola.

È Gino Argiolas, segretario del Partito Democratico di Ussana, ad aprire il discorso e a lanciare le direttrici della presentazione dei candidati e del programma.

Successivamente è la volta del candidato sindaco Paolo Loddo: partito con una forte emozione iniziale il candidato sindaco non demorde e porta avanti e brillantemente il suo discorso senza troppe titubanze e con una forte sicurezza di sé. Lo slogan della lista è un impegno per il rinnovamento: una voglia di ‘’rinnovare l’amministrazione con menti fresche, coadiuvate contemporaneamente da elementi già presenti nell’amministrazione comunale precedente’’, come dichiara il veterinario, anch’egli consigliere uscente. E proprio dall’opposizione uscente la lista ha mosso i primi passi, come punto di partenza per sapersi muovere fin da subito nelle formazione della futura amministrazione con metodo e strategia.

Dopo una breve introduzione è il turno dei candidati consiglieri, alcuni visibilmente emozionati ed altri più decisi, ma comunque tutti motivati della loro scelta: la lista è formata prevalentemente da giovani senza esperienza politica alcuna, ma con tanta voglia di partecipare alla vita politica ussanese: a quest'imperizia si contrappone invece l’operato dei colleghi di lista che vengono da 5 anni di difficile opposizione dell’amministrazione comunale uscente. Troviamo quindi lo studente lavoratore laureando in ingegneria (Cristian Moi), un neoingegnere civile (Pierangelo Meloni) il dipendente di un supermercato (Marco Dore), l’informatore scientifico del farmaco (Gianluigi Fois), il sottufficiale dell’Aeronautica (Corrado Murtas) e dell’Esercito (Gianfranco Loddo), entrambi domiciliati fuori Sardegna ma che non hanno dimenticato le origini ussanesi, l’ingegnere ambientale operante nel settore informatico (Aristeo Marras), il pensionato (Valter Lilliu, candidato anche alle provinciali per il PD), l’operaio edile (Sandro Moi), la dirigente sindacale (Barbara Puddu), l’imprenditore agricolo (Dario Murtas), la casalinga (Rosy Pia), l’elettricista impiegato in una raffineria (Davide Sarais), la bibliotecaria ed operatrice sociale (Manuela Sedda), l’insegnante di inglese al liceo (Maryvonne Sedda), l’impiegata con esperienza trentennale nel nostro comune (Bruna Spiga). I motivi delle candidature sono molteplici: dal desiderio di far riacquistare una dignità e i veri diritti del cittadino, migliorare le aspettative non proprio esaltanti per i propri figli, migliorare il ‘’feedback’’ tra cittadino e amministrazione locale. Candidati quindi che abbracciano tutte le categorie sociali e rappresentano tutti i cittadini ussanesi, con più o meno esperienza politica alle spalle, giovani e meno giovani che possono rappresentare una futura ed efficiente amministrazione.

Dopo la presentazione della lista, si è passato al punto forte dell’incontro: il programma, la cui stesura ha visto per la prima volta una sorta di "democrazia diretta" 80 Ussanesi (4 commissioni composte da 20 elementi ciascuno) attraverso vari incontri sul social network ‘’Facebook’’ e in presenza, hanno collaborato alla realizzazione di un progetto che dovesse rappresentare pienamente gli interessi dei cittadini ussanesi.

16 pagine e 8 punti sono il contenuto del programma, comprensibile in ogni sua parte e, cosa più importante, non scritto nel solito ‘’burocratese’’: a tal proposito si cita nelle primissime righe del programma

‘’Intendiamo creare un sistema basato su competenze precise e su responsabilità facilmente identificabili, vogliamo che la gestione della cosa pubblica sia molto meno burocratica e molto più efficiente e moderna, anche grazie all’informatizzazione. Vogliamo trasformare le promesse in azioni concrete creando consenso e compartecipazione secondo i princìpi fondamentali di libertà e democrazia, perché il Comune è costituito sì dagli amministratori ma anche dai cittadini. Vogliamo migliorare concretamente la qualità della vita, la sicurezza e l’aspetto del nostro territorio, renderlo più bello’’

Di seguito si riporta brevemente il contenuto:

- Il primo punto del programma riguarda l’agricoltura: il simbolo della lista rappresenta l’identità di Ussana, ovvero un paese agricolo tuttavia poco valorizzato in quest’attività: se si trascura l’agricoltura ne risente anche la sanità personale. Sul fronte ambiente e protezione civile tante sono le iniziative: interventi di educazione ambientale nei confronti dei bambini in età scolare, la gestione dei rifiuti e della raccolta differenziata, partecipare con l’unione dei Comuni alla realizzazione del progetto del ‘’Parco di Monte Zara – Santa Lucia’’ e del ‘’Parco di Rio Mannu’’, con percorsi pedonali attrezzati e un centro – visite al sito delle Terme Romane di San Lorenzo.

- In secondo luogo si ha il tema della sanità, dell’assistenza e del disagio sociale, che ruotano intorno alla regionale 23/2005 (Sistema Integrato dei Servizi alla Persona). Tra i progetti vi sono la realizzazione di nuovi alloggi di edilizia popolare per le famiglie in difficoltà, ed altri interventi come prestiti d’onore per abbattere i canoni d’affitto. Per i disabili verranno erogati dei contributi per l’acquisto di apparecchiature speciali (come scivoli, carrozzelle …) oltre ai progetti personalizzati per famiglie con portatori di handicap nel proprio nucleo. Sul fronte anziani si intensificheranno gli interventi di assistenza alternativa al ricovero nella casa di ricovero (come i servizi di trasporto per visite mediche, organizzazione di viaggi – vacanze, telesoccorso). Una novità che si vuole apportare è infine quella della ricostituzione del poliambulatorio e, cosa ancora più importante, riportare il servizio di ambulanza e pediatrico (il più vicino si trova a Monastir e per le madri non motorizzate è davvero un problema).

- Il terzo punto è quello delle attività produttive: nel settore dell’artigianato si intende creare, attraverso il PIP (Piano per gli Insediamenti Produttivi), una zona che permetta agli imprenditori locali di investire in nuove attività; inoltre si intende far rifiorire il commercio ussanese (una forma di rilancio dell’economia del paese) a cominciare dal mercato civico attrezzando un’area pubblica apposita e facilmente raggiungibile.

- Il punto 4 riguarda l’urbanistica, i lavori pubblici e manutenzioni, e la viabilità alternativa per il traffico pesante: tra i tanti obiettivi si intende recuperare gli edifici del centro storico, completare il piano di risanamento ‘’Munserra – Cungiau de Campusantu’’, costruire un asilo nido e ampliare i locali della scuola materna, realizzare nuovi fondi stradali con marciapiedi, completare ed inaugurare le strutture dell’area ‘’Club house Is Osterias’’, realizzare un parco fluviale con piste ciclabili e ippovie, e promuovere le energie rinnovabili (come impianti micro/mini – eolici e fotovoltaici per abbattere i costi energetici per scopi civici, agricoli e artigianali, e un’illuminazione pubblica ad alto risparmio energetico).

- Il punto 5 è uno dei più rilevanti del programma: è quello infatti delle politiche giovanili. In primis si vuole rafforzare il rapporto tra ente scolastico e famiglia (primo nucleo di cultura ed aggregazione del bambino), creare un’ ‘’Associazione dei Genitori’’, garantire il diritto allo studio, limitare la dispersione scolastica, premiare i neolaureati e i migliori progetti dei ragazzi attraverso bandi, favorire attività pomeridiane extrascolastiche come ludoteche, laboratori e palestre, acquistare nuove attrezzature didattiche come banchi e sedie. Si intende inoltre ottimizzare il servizio bibliotecario ampliando la sala studio e informatica, realizzando laboratori di lettura per i più piccoli. Ed ancora, aiutare i giovani disoccupati a orientarsi nel mondo del lavoro (con la pubblicazione di bandi per tirocini, stage et similia, o aiuti nella compilazione del Curriculum Vitae): insomma una vera e propria promozione della cultura come forma di comunicazione ed aggregazione, e in tutto questo non deve mancare anche lo sport, ovviamente. Si interverrà principalmente sulla manutenzione del Palazzetto dello Sport e del campo sportivo, e successivamente sulla creazione di attività per i giovani e meno giovani, che non riguardino solo calcio e pallavolo (le uniche attività fin’ora presenti).

- Il punto 6 ha come tema la polizia municipale (garantire la sicurezza dei cittadini in ogni momento e in ogni modo con la Compagnia Barracellare e le Polizie Municipali degli altri comuni)e la gestione dei servizi comunali e del personale.

- Un altro punto importante (7) è la partecipazione dei cittadini ai consigli comunali per ristabilire un rapporto diretto: l’affluenza è sempre stata scarsa per poca pubblicità e problemi di orario. Un obiettivo importante riguarderebbe la formazione di consulte (anziani, giovani, associazioni culturali e sportive, in aggiunta alla commissioni consiliari esterne che siano un tramite tra cittadino ed amministrazione). Nell’era di internet è opportuno anche ottimizzare il sito web per amplificare la comunicazione e l’accesso ai servizi, ‘’un modo per cointeressare le persone in tutto ciò che l’amministrazione fa’’ ha più volte ribadito il candidato sindaco.

- E in ultimo, ma non per questo ultimo (punto 8) abbiamo l’Unione dei Comuni del Basso Campidano: il proposito di creare un consorzio dei comuni vicini al nostro paese per rafforzare la collaborazione sul fronte assistenza sociale, servizi di manutenzione, pianificazione territoriale e scuole.

Un programma credibile, con una squadra credibile: il 30 e il 31 maggio il voto per la lista n°3 può davvero far tornare ‘’la nostra’’ Ussana una comunità credibile.

1 commento:

matilde ha detto...

Ho visto i programmi delle varie liste, e quello che mi è sembrato più auspicabilmente attuabile è quello de "La Nostra Ussana", che oltre ad avere il merito di presentare una lista di candidati eterogenea per competenze professionali, per sesso,età, per esperienze personali in diversi ambiti lavorativi e di varia estrazione sociale e culturale, dimostrando così da parte di tutti i candidati una grande apertura mentale, ha anche il merito di presentare un programma ambizioso si, (e leggetelo tutto) ma incredibilmente fattibile.
Infatti quando ho chiesto come fosse possibile attuare un programma tanto ricco ed importante e che richiede notevoli risorse economiche mi è stato risposto che le risorse si possono reperire all'interno dei vari apparati amministrativi locali, regionali, nazionali ed europei. Ma queste risorse erano a disposizione dell'Amministrazione uscente, e viene da chiedersi come mai non le abbiano sfruttate... a quanto pare non ha saputo o voluto utilizzarle. Le risorse finanziarie da sole poi non bastano se la cittadinanza non viene coinvolta nella gestione di queste risorse, ed é questo che mi ha tolto ogni dubbio sul fatto che Paolo Loddo insieme ai candati consiglieri de La Nostra Ussana possano attuare il loro programma, che contiene un continuo, forte anzi fortissimo richiamo alla partecipazione di tutti i cittadini. E' questo che permetterà alla nuova Amministrazione di far progredire Ussana: l'apertura alla popolazione ussanese ed il coinvolgimento di tutti alle iniziative ed ai progetti, che rischierebbero di perdere ogni significato se non saranno portati avanti materialmente e non solo idealmente anche da chi é direttamente interessato alla loro attuazione.
Si presenta alla popolazione ussanese l'opportunità di essere artefice di un grande, positivo rinnovamento del quale La Nostra Ussana cerca di porre le basi, ma che non potrà trovare attuazione senza che i cittadini si mettano in gioco personalmente.
Dico quindi agli Ussanesi che se sono stanchi di subire le decisioni che li riguardano ed hanno deciso di far sentire la loro voce, e vogliono far cessare la loro sudditanza nei confronti di chi dovrebbe invece lavorare per loro e con loro ed operare nel loro interesse, la scelta migliore che possano fare è quella di eleggere alla carica di Sindaco una persona che abbia un grande rispetto per i suoi concittadini e per la democrazia.
Paolo Loddo ha questa caratteristica e tutte le doti necessarie per condurre Ussana verso un futuro degno degli Ussanesi, spetta agli Ussanesi adesso dimostrare di essere degni di un futuro migliore...